Gaijin Salamander

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Finalmente Gaijin Salamander riesce a vedere la luce anche in Italia dopo la pubblicazione in America (con il titolo Cold Blood Samurai), Francia e Spagna. Questa graphic novel della Leviathan Labs racchiude una parte di storia e di mitologia asiatica rivisitata in chiave “anfibia”.

Massimo Rosi, ispirandosi al poemetto omerico Batracomiomachia (“La guerra dei topi e delle rane”), ci mostra l’essenza del popolo asiatico, l’onore e la forza di persone che non vogliono rinunciare ai loro valori ed alle loro origini: cedere al colonialismo non è un’opzione contemplabile.

gaijin salamander coloni

Pensando all’epoca del colonialismo occidentale in Asia, l’argomento è stato trattato diverse volte anche al cinema, ad esempio ne “L’Ultimo Samurai”, film che nonostante qualche inesattezza storica si è rivelato abbastanza pertinente ed in grado di esprimere l’idea di ciò che è il popolo giapponese. Ebbene, chi ha visto questa pellicola o ha studiato tale periodo storico potrà orientarsi senza alcun problema nell’universo di Gaijin Salamander, però queste “premesse” in fondo sono superflue, poiché la storia è presentata in modo chiaro e fornisce al lettore tutti gli strumenti di cui ha bisogno per la comprensione.

Il titolo del fumetto ci introduce l’ambientazione ed il protagonista, definendo sia la sua razza che il suo status di gaijin, e sono proprio questi due elementi a caratterizzarlo totalmente: il suo nome o le sue origini non importano, ci bastano solo queste informazioni per capire la sua collocazione all’interno della storia. Ma perché è così importante? Perché in un mondo popolato specialmente da rane e rospi lui è il “diverso”, lo straniero che ha scelto di seguire un percorso arduo e difficilissimo, una via costellata da sacrifici, rinunce e duri allenamenti.

gaijin salamander gaijin

Tra i tanti punti di forza del volume meritano decisamente di essere menzionati i disegni di Ludovica Ceregatti, combinati ai colori di Renato Stevanato. Tonalità forti e decise si fanno reali in questo nuovo mondo grazie ai tratti sicuri a cui si accompagnano, difatti le situazioni rappresentate in molte tavole appaiono in controluce, con le figure protagoniste (dominate da colori scuri) che spiccano su di uno sfondo caratterizzato da tinte forti. Mirabile il cambio di stile quando viene trattato il “mito”, poiché è come se quella parte di storia venisse narrata leggendo una vecchia pergamena.

Nonostante vengano affrontate tematiche storico-politiche, descritte diverse scuole di pensiero ed enunciati non pochi temi, il ritmo è sempre alto e coinvolge costantemente il lettore sui risvolti di ogni problematica presentata durante la lettura. Non c’è ombra di dubbio che Massimo Rosi sia un ottimo narratore.

Tutto il volume è dominato dal conflitto: seguire appieno la via del samurai o attendere ed aiutare? È meglio la cultura occidentale o quella orientale? Meglio cedere all’invasione oppure opporsi fino all’ultimo? Sperare di poter vivere felici o arrendersi? Questi sono solo alcuni dei quesiti che vengono esposti sia esplicitamente che implicitamente durante il racconto. Il fumetto fa riflettere e mette costantemente il lettore nella posizione di scegliere da che parte schierarsi.

gaijin salamander battaglia

Gaijin Salamander è davvero un’opera completa, poiché capace di istruire, emozionare e unire momenti di grande azione ad altri di riflessione pura. Questa graphic novel racchiude letteralmente tutto ciò che serve per soddisfare ogni tipo di lettore: una storia avvincente con non pochi colpi di scena, azione e combattimenti (gestiti in modo magistrale, perché non sono eccessivamente splatter ma neanche censurati), forti tematiche, ambientazione storica, mitologia e disegni che si adattano perfettamente al ritmo della narrazione.

Leviathan Labs è una realtà ancora nascente in Italia, che però fumetto dopo fumetto conferma la sua validità scegliendo di produrre opere uniche, dal grande impatto sia visivo che emotivo, proponendo al pubblico sempre qualcosa di nuovo e memorabile. Ho iniziato a conoscere questa casa editrice grazie a The Barbarian King 1: Le Spade Spezzate e da allora non riesco a smettere di seguire ogni loro nuova uscita.

Un ringraziamento speciale alla Leviathan Labs

Nina-chan Articoli
Dolce, carina, coccolosa, sadica, affascinata dall'horror e dal creepy... insomma, gli opposti convivono in me. "Mani in pasta" ovunque con collaborazioni tra sceneggiature, recensioni, gestione di disegnatori ed autori, sono loro il mio mondo. Datemi libri, non fiori.

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