
L’interessante storia di Kroma, ideata e disegnata da Lorenzo De Felici, trova la sua degna conclusione nel secondo volume, pubblicato sempre da SaldaPress per la collana SkyBound. Dopo il finale del volume 1 non avevo la minima idea di cosa aspettarmi: le vie che lo sceneggiatore poteva intraprendere erano molteplici e la sua scelta è ricaduta su alcune decisamente particolari, davvero difficili da intuire.
Il mondo in cui si svolge la storia è in apparenza semplice: ogni cosa è grigia, i colori sono sanciti come pericolosi e tutti vivono in un’unica cittĂ circondata da alte mura, dalla quale uscire può essere molto rischioso. Con questi dogmi, la vita scorre lenta giorno dopo giorno finchĂ© non arriva Kroma, una giovane con gli occhi di due colori diversi.
Imprigionata e costretta a prendere parte a un rituale annuale, dove è mascherata e gli abitanti la inseguono e pestano selvaggiamente senza sapere neanche chi sia, la ragazza conosce un giovane di nome Zet, l’unico che riesce ad andare oltre le apparenze e si dimostra disposto ad aiutarla. Alla fine del primo volume, Zet viene ucciso e Kroma riesce a scappare. Ancora braccata dagli abitanti della cittĂ , si ritrova così nel mondo esterno, colorato e pieno di pericoli.
Da qui riprende la storia del secondo volume, nel quale Kroma si trova immediatamente costretta a dover crescere, diventando consapevole di sĂ© e imparando a diffidare dell’esterno, sempre affiancata dallo spirito di Zet che l’accompagna e la consiglia (e che forse rappresenta la parte buona di lei, oltre a farla sentire meno sola). Lei impara, ascolta, vede, vuole capire chi è davvero, se è la figlia del Re dei Colori oppure no: vuole parlarci, vuole delle risposte. Queste, però, non solo sono piĂą complesse da avere del previsto, ma porteranno con loro anche la pesantezza della veritĂ , per la giovane e per tutta l’isolata CittĂ Pallida.
Per alcuni versi, Kroma 2 ricorda il primo film di Silent Hill, dove una bambina viene isolata e torturata a causa dell’ignoranza delle persone, guidate da un capo spirituale (l’antagonista) che assume le vesti del pastore di un gregge malsano. In entrambi i mondi, l’ignoranza viene premiata mentre la curiositĂ e la diversitĂ condannate: il gregge accetta passivo la propria condizione senza ribellarsi, esplorare, allargare i propri orizzonti. La protagonista, bambina innocente in entrambe le narrazioni, si lascia quindi travolgere dalla rabbia, dalla frustrazione e dalla sete di vendetta.
Kroma 2 è un fumetto intelligente e dinamico, che lascia un segno profondo nella mente del lettore, un segno che rimane indelebile nella memoria sia per i disegni, grazie soprattutto ai sapienti accostamenti cromatici, sia per la crudezza della realtà che viene rappresentata. Questo fumetto dalle tinte fantasy in realtà punta i riflettori su una dinamica che spesso si riscontra davvero nel mondo contemporaneo.
L’opera di Lorenzo De Felici nasconde in sĂ© una grande denuncia. Si sente che l’autore ha tanto da raccontare, e la sua ribollente fantasia gli permette di farlo con originalitĂ , senza risultare didascalico, noioso o scontato. L’autore segue le vicende di Kroma ma non perde di vista neanche la CittĂ Pallida, e in tutto ciò non si sbilancia nell’esprimere giudizi, ma si limita a narrare quel che accade facendo sì che il lettore possa sviluppare, autonomamente, uno spirito critico tale da terminare la lettura venendone arricchito e cambiato.
Kroma è un’opera che a modo suo riesce a fare la differenza. Pagina dopo pagina indirizza il lettore verso tante riflessioni, piccole luci di consapevolezza e parallelismi con il mondo moderno. Una lettura altamente consigliata, che soddisfa chi ama racconti d’azione dinamici, ma che non disdegna anche un contenuto ricco e ben eseguito, con un’eleganza e una freschezza che raramente si vedono nel mondo del fumetto oggigiorno.
Un ringraziamento speciale a SaldaPress


Commenta per primo
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.