Game & Watch: Super Mario Bros. – La recensione

game and watch super mario bros

Voto:

Se c’è qualcosa in cui Nintendo è maestra è cannibalizzare la nostra nostalgia, convertendola in desiderio sfrenato di possedere oggetti (spesso a tiratura limitata) e, quindi, in denaro sonante. Lo sanno anche i muri oramai, il 2020 marca il 35° anniversario del celeberrimo Super Mario Bros., uscito in Giappone nel settembre del 1985. E sapete quale altro pilastro della compagnia nipponica compie gli anni proprio in questo periodo e per l’esattezza 40? Avete intuito bene cari lettori, Game & Watch, il quale fu pubblicato, nella sua prima edizione, con l’indimenticato Ball.

I geni del marketing di casa Nintendo si saranno sfregati le mani quando, calendario alla mano, si sono resi conto di questa congiunzione astrale partorendo quindi l’idea di collegare i due importanti brand e mettere in vendita l’ennesima console portatile di cui, obiettivamente, non si sentiva il bisogno: Game & Watch: Super Mario Bros.

Proprio mentre Sony e Microsoft fanno a pugni nel cortile di casa a colpi di risoluzione 4K e Ray Tracing, Nintendo, affacciata alla finestra e sorseggiando un tè caldo si tira fuori dai giochi e sforna quello che, probabilmente, sarà uno dei prodotti più regalati del Natale 2020, facendo leva anche sulla tiratura limitata. Inutile aggiungere, a questo punto, che tutti gli appassionati hardcore non si sono lasciati scappare la propria copia personale di Game & Watch: Super Mario Bros., e io non faccio eccezione.

game and watch super mario box
Già dal packaging è possibile notare l’estrema attenzione al dettaglio che Nintendo ha riservato a Game & Watch: Super Mario Bros.

Se non ho dubbi sul fatto che anche i lettori più giovani abbiano, almeno una volta nella loro vita, saggiato la perfezione di Super Mario Bros., non è assolutamente scontato che conoscano la serie Game & Watch. Senza far diventare questa recensione una lezione di storia, vi basti sapere che Game & Watch fu la prima vera console portatile sviluppata da Nintendo e ideata da quel genio Gunpei Yokoi, il quale intuì che i pendolari di tutto il mondo avrebbero immensamente giovato di un piccolo oggetto elettronico (infilabile in un taschino da giacca) nei loro noiosi spostamenti quotidiani.

Si decise di adoperare un semplicissimo display LCD prestampato e di sfruttarlo per creare giochi dai comandi estremamente intuitivi, così nacque il sopramenzionato Ball. L’eredità lasciata dai vari Game & Watch non è assolutamente cosa da poco, e nel mondo del gaming se ne trovano le tracce sino ai giorni nostri. Non solo il primo Game Boy ne rappresentò la naturale evoluzione, non solo Nintendo decise di replicarne i controlli sul pad del NES ma, soprattutto, Game & Watch introdusse il D-Pad a croce come lo conosciamo oggi.

https://youtube.com/watch?v=LZSZzJ4UY04%26nbsp%3B

Game & Watch: Super Mario Bros. replica nelle dimensioni e nei materiali i Game & Watch originali. Ovviamente gli schermi LCD prestampati sono un lontanissimo ricordo e Nintendo ha deciso di montare su questa nuova edizione un luminosissimo schermo a colori, dai buoni angoli di visione e di ottima fattura.

Sorprendentemente anche l’audio è cristallino e decisamente potente, sebbene venga riprodotto da un piccolo foro rettangolare sul lato sinistro della console. Il peso degli anni, però, si sente tutto sul layout dei comandi, messi decisamente troppo in basso per risultare comodi. Inoltre i due pulsanti A e B sono in gomma, una soluzione che per forza di cose non può soddisfare un’utenza oramai abituata da anni a controlli in plastica dura.

game and watch Super Mario Bros. 2
Super Mario Bros. 2 era considerato poco appetibile per il mercato occidentale data la sua estrema difficoltà. Fu pubblicato in occidente con il sottotitolo The Lost Levels.

Senza dubbio, però, Game & Watch: Super Mario Bros. condivide con i suoi predecessori la stessa leggerezza e portatilità. Vi potrete rendere conto di quanto minuta sia questa console solo tenendola in mano e, magari, porgendola di fianco ad una Switch e constatando che è addirittura più piccola del suo schermo. La qualità costruttiva è decisamente buona e gli assemblaggi non fanno eccezione. Sul lato destro, oltre al minuto pulsante di accensione si trova la porta USB-C dedicata alla ricarica dell’apparecchio che vanta, a detta di Nintendo, un’autonomia di circa 8 ore.

Sulla scocca frontale, oltre ai controlli di gioco si trovano altri 3 pulsanti: Game, Time e Pause/Set. Il primo di questi permette di selezionare uno dei tre giochi presenti, tra Super Mario Bros., Super Mario Bros. 2 (conosciuto come Super Mario Bros.: The Lost Levels in Occidente) e, appunto, Ball. Il pulsante Time avvia l’orologio di cui la console è dotata. Su questa funzione non c’è davvero molto da dire a parte che farà la felicità degli appassionati storici di Mario, dato che contiene 35 Easter Eggs che si attivano ad orari differenti del giorno. Infine Pause/Set non solo mette il gioco in pausa, ma consente di regolare luminosità e volume, oltre che di resettare il gioco.

game and watch super mario Ball
Mario rimpiazza Mr. Game & Watch in questa versione di Ball.

Quel che lascia l’amaro in bocca è la scelta dei giochi. Tralasciando Ball, decisamente vetusto e fin troppo poco godibile ai giorni nostri, pur ammettendone l’immensa importanza storica, viene da chiedersi se valga la pena spendere così tanto per rigiocare Super Mario Bros. e il suo poco fortunato seguito. Tra l’altro, l’inefficiente collocamento dei comandi rende ancora più arduo il controllo del baffuto idraulico, con un gameplay che risulta ancora più scivoloso che nell’originale.

La community intera si è chiesta se Game & Watch: Super Mario Bros. fosse hackerabile, un po’ come lo sono le console classic mini presentate da Nintendo negli scorsi anni e che, a dirla tutta, hanno goduto immensamente di questa possibilità rendendole ancora più di successo di quello che furono. In questo caso Nintendo ha voluto scollegare la presa USB-C dalla scheda madre vanificando, pertanto, la possibilità di inserire altre ROM di gioco nella macchina.

Senza ombra di dubbio Game & Watch: Super Mario Bros. appetirà chi, come me, è alla ricerca di un prodotto originale Nintendo a tiratura limitata. Il fatto stesso di possederlo, per i tanti collezionisti, rappresenta un motivo di acquisto non trascurabile. Mi viene inoltre da ipotizzare la possibile uscita di futuri Game & Watch nei prossimi anni, dato che vedremo avvicendarsi altri importanti anniversari come quello di The Legend of Zelda, che nel 2021 compirà a sua volta 35 anni.

game and watch super mario orologio nostalgia
Assecondando la mia voglia di nostalgia, perché non affiancare Game & Watch: Super Mario Bros. ad un set di stickers in stile SNES per la mia Switch?

Sebbene Game & Watch: Super Mario Bros. rappresenti un must-have per tutti i collezionisti e appassionati di prodotti Nintendo, l’offerta ludica e la vetustà del layout dei comandi non giustificano il prezzo di vendita decisamente elevato. Se però ci tenete tanto a rituffarvi nell’ennesima edizione di Super Mario Bros. o volete regalarlo ad un amico vi consiglio di fare presto, perché Game & Watch: Super Mario Bros. andrà senz’altro a ruba in questa stagione invernale.

https://www.youtube.com/watch?v=N0jaqkibuzI

Vivo nella costante speranza che venga finalmente costruita un'astronave per Namek. Nell'attesa, tra una tazza di caffè d'orzo e una pizza Hawaiiana, impiego il mio tempo videogiocando e discutendo di argomenti che non interessano a nessuno. Nelle ore diurne sono un architetto.

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