Untitled Goose Game (Nintendo Switch)

untitled goose game switch

Voto:

Il perfetto connubio tra Nintendo Switch e sviluppatori indie non accenna a mostrare il minimo cedimento. Untitled Goose Game rappresenta infatti l’ennesima piccola perla del panorama indipendente, capace di trovare nella console ibrida giapponese l’humus ideale per germogliare a dovere. Lo studio Melbourniano House House ha confezionato un gioco interessante ed innovativo sotto innumerevoli punti di vista e che ha già meritatamente catturato l’attenzione di numerosissimi gamer in tutto il mondo.

Piccola nota a margine prima di entrare nel vivo della recensione: Untitled Goose Game è il terzo gioco indie australiano da me recensito. Così come per Armello e The Gardens Between, i ragazzi di House House hanno potuto contare sul supporto economico del governo del Victoria. Personalmente trovo lodevole l’interesse di un ente pubblico di tale importanza nei confronti non solo dei videogame, ma soprattutto del lavoro di giovani sviluppatori indipendenti.

Untitled Goose Game difficulty
Riuscire nei vostri intenti non è sempre facile. In Untitled Goose Game dovrete spremervi le meningi più di quanto pensiate.

I primi trailer rilasciati dal publisher Panic mi avevano trasmesso un’immagine errata di Untitled Goose Game. Pensavo, infatti, fosse un videogame creato per seguire la scia dell’idiozia più becera tracciata da titoli come il celeberrimo Goat Simulator, un enorme sandbox dove portare il caos e magari trovare il compiacimento del maggior numero di fan possibile su YouTube o Twitch. Invece, dopo la prima mezz’ora, mi sono reso conto di quanto le avventure di quest’oca possano essere diverse dalle traversie della famigerata capra.

Prendendo la definizione con le dovute pinze, Untitled Goose Game non è nient’altro che uno stealth game, ambientato in un mondo sandbox e condito da innumerevoli elementi puzzle. La grande differenza rispetto al passato la fanno quindi il personaggio da controllare, le mansioni da portare a termine e, sorprendentemente, lo stile artistico del gioco, assolutamente rimarchevole.

Untitled Goose Game checklist
I vostri compiti saranno richiamabili in qualunque momento vogliate.

L’avventura si apre con un brevissimo ma efficace tutorial, nel quale si imparano a padroneggiare i movimenti base della nostra fida oca. Compiuta questa fase, il gioco vi inviterà a consultare una lista di compiti da portare a termine. Devo ammettere che, di primo acchito, sono rimasto spiazzato dal non ricevere alcun suggerimento su come completare le suddette mansioni. Ed è proprio qui che Untitled Goose Game dà il meglio di sé spingendovi, qualora abbiate la giusta pazienza e una piccola dote di creatività, a trovare le soluzioni più disparate per bagnare il giardiniere, intrappolare un bimbo nella cabina telefonica, far cadere un vaso in testa ad un passante e persino finire in tv!

In realtà Untitled Goose Game è un titolo molto più serio e difficile di quanto ci si aspetti, soprattutto se affrontato col piglio sbagliato, credendo punti solo al puro delirio. I rompicapi proposti sono generalmente impegnativi, con un paio di picchi nei quali la ricerca della soluzione mi ha richiesto svariati minuti. Ora però non fatevi idee sbagliate: le risate non mancano e saranno diverse le situazioni in cui ciò che vedrete sulla tv (o sullo schermo della vostra Switch) rasenterà il grottesco.

I ragazzi di House House sfruttano molto la comicità slapstick, quella in cui a far ridere è più la goffaggine dei protagonisti, l’assurdità delle situazioni piuttosto che la sagacia dei dialoghi. Aspettatevi quindi reazioni esagerate da parte dei poveri malcapitati, plateali nella loro gestualità e plastiche nei movimenti.

Untitled Goose Game TV

La suddetta comicità trova il giusto alleato nel comparto grafico. Lo stile visivo minimalista e fumettoso di Untitled Goose Game ricorda i cartoni animati da età prescolare e fa il paio con un motore fisico perfetto per l’occasione. Compenetrazioni e glitch purtroppo non mancano, ma in alcune situazioni potenziano quasi l’umorismo delle vicende. Vedere un’oca trascinare un rastrello che inevitabilmente si scontra con muretti, piante e porte e che si barcamena e agita in decine di glitch può risultare davvero comico. I citati difetti, però, non mi hanno mai impedito di portare a termine un compito o forzato a riavviare la console e sono, tra l’altro, davvero l’unica macchia presente nel comparto grafico.

Se la grafica di Untitled Goose Game mi ha in larga parte convinto, non posso che fare una standing ovation al comparto audio. In questo gioco non vi è una vera e propria colonna sonora, ma una serie di temi che accompagneranno perfettamente le azioni dell’oca molesta o dei poveri sventurati che se la troveranno tra i piedi. Dovete provare ad immaginare qualcosa di simile a quanto insegnato da personaggi come Stanlio e Ollio, o Chaplin, dove l’accompagnamento sonoro era parte integrante dell’opera comica. Siete inseguiti da un pensionato a cui avete rubato una pantofola? Bene, sentirete che la musica di sottofondo saprà perfettamente creare la giusta atmosfera per la situazione.

Untitled Goose Game mini game
Alcuni incarichi sono davvero complessi da portare a termine, altri più creativi… ma vi sorprenderanno per originalità.

A conti fatti dispiace davvero tanto dover citare i problemi di Untitled Goose Game dove, tra tutti, spicca l’estrema brevità. Mi sono bastate due ore e mezza per portare a termine la prima run ed è effettivamente troppo poco per non rimanerne delusi. Bisogna ammettere che il gioco vi proporrà, poi, compiti nuovi e più complessi, ma nonostante ciò non si può non storcere il naso rispetto alla sua breve durata. A tal riguardo penso sia corretto di legare il discorso del prezzo del titolo, un tantino alto vista l’esigua offerta ludica.

Untitled Goose Game mean
Le oche, a quanto pare, sanno essere davvero maligne.

House House è stata capace di creare un gioco a suo modo innovativo ed intraprendente. Untitled Goose Game rimarrà probabilmente negli annali per essere stato ben più di un esperimento ed è lecito aspettarsi che in futuro questi ragazzi di Melbourne siano capaci di sfornare altri ottimi prodotti. Un titolo macchiato soltanto dalla sua eccessiva brevità, che però diventa assolutamente consigliato qualora oggetto di sconti. Honk honk!

Special thanks to Panic

Vivo nella costante speranza che venga finalmente costruita un'astronave per Namek. Nell'attesa, tra una tazza di caffè d'orzo e una pizza Hawaiiana, impiego il mio tempo videogiocando e discutendo di argomenti che non interessano a nessuno. Nelle ore diurne sono un architetto.

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