Paranormal Detectives, quando Cluedo si tinge di paranormale

paranormal detectives cranio creations

Voto:

Non appena apri le palpebre ti travolge lo shock più grande della tua vita, che per inciso è appena terminata… oramai sei un fantasma!

I party game sono un genere un po’ bistrattato all’interno della comunità dei boardgamer, questo a causa della loro scarsa complessità e delle dinamiche a volte superficiali. Personalmente non ho problemi ad intavolare dei party game di quando in quando, anche perché per molti giocatori rappresentano il biglietto d’ingresso in questa passione, e chi sono io per oppormi? La natura più casual di questa macrocategoria non è poi necessariamente sinonimo di dinamiche di gioco mal gestite o di scarso interesse e, talvolta, capita di imbattersi in titoli che sanno dire la loro e convincere anche i giocatori più esigenti.

Per quanto mi riguarda uno di questi è Paranormal Detectives, gioco della durata approssimativa di 45 minuti per 2-6 giocatori (età minima consigliata 12 anni), ideato da Marcin Laczynski, Szymon Malinski e Adrian Orzechowski, e pubblicato da Cranio Creations.

Paranormal Detectives inizio

L’incipit è semplice e immediato: uno dei giocatori al tavolo è stato ucciso, un gruppo di detective del paranormale sono allora giunti sulla scena del crimine per cercare di scoprire tutto sul caso. Questa scusa verrà quindi usata per impostare una serie di turni, in cui gli investigatori comunicheranno in vari modi con il fantasma alla ricerca degli indizi necessari per chiudere le indagini. Le normali partite prevederanno quindi una competizione tra i detective su chi identificherà per primo le 5 Chiavi della Storia (Chi? Perché? Dove? Come? Arma?), vincendo così la partita insieme al fantasma. È però presente anche una modalità cooperativa in cui l’unico intento del gruppo è quello di risolvere il caso.

La preparazione della partita richiederà pochi istanti: si disporranno tutti gli elementi di gioco utili alla comunicazione con il defunto al centro del tavolo, e verranno consegnati ad ogni giocatore i propri materiali di gioco. Il fantasma riceverà quindi una Carta Storia casuale (con tutti i dettagli sulla propria identità e sulla propria morte), le sue 3 Carte Interazione, la Scheda del Fantasma e un pennarello con cui prendere gli appunti sui progressi degli investigatori. Ogni detective, dopo aver scelto il proprio personaggio, riceverà invece il suo Schermo (utile per non far sbirciare gli altri), una Scheda di Investigazione, un pennarello e il proprio set di Carte Interazione. Questi mazzi di carte, la cui composizione non sarà identica per tutti i personaggi, costituiranno il sistema di comunicazione principale con il fantasma. Ogni carta avrà un differente utilizzo, e questo condizionerà il modo in cui il fantasma potrà risponderci prestandosi quindi, più o meno adeguatamente, ad illuminarci su determinati dettagli della storia.

Paranormal Detectives carte interazione

Le tipologia di Carte Interazione sono:

  • Tarocchi: il fantasma sceglierà 3 Carte Tarocchi e le disporrà come meglio crede per dare la propria risposta, magari cercando di ricreare una scena specifica o di chiarire un concetto.
  • Tavoletta Parlante: il fantasma usa la tavoletta ouija sul tabellone, e i segnalini ad essa associati, per indicare fino alle prime 5 lettere della parola che rappresenta la risposta. Questa tavoletta però è diversa dal solito e le lettere sono raggruppate in gruppi di tre, sarà quindi richiesto agli investigatori di anagrammare le lettere per capire quali siano le iniziali corrette (e quindi la parola).
  • Rilevatore Ectoplasmatico: il fantasma cerca di rispondere piazzando fino a 3 segnalini su altrettanti slider del Rilevatore (altro elemento presente sul tabellone), per darci informazioni qualitative di varia natura.
  • Penna d’Oca: il fantasma afferra il polso del detective e lo usa per disegnare la risposta, con un unico tratto e senza mai alzare il pennarello dal foglio.
  • Corda dell’Impiccato: il fantasma manipola le due corde semirigide per realizzare una forma che cerchi di rispondere alla domanda postagli.
  • Urlo Fantasmagorico: il fantasma risponde emettendo un suono (non parole!) o indicando con un dito un oggetto nella stanza.
  • Sussurro nelle Ombre: senza emettere suoni il fantasma risponde alla domanda muovendo le labbra per comunicare una singola parola.
  • Specchio Infestato: il fantasma mima per 3 secondi la risposta.
  • Tocco Fantasma: questa è l’unica modalità di risposta privata e non pubblica. Prevede che il fantasma disegni sulla schiena del detective la risposta (parole, lettere e numeri non sono permessi).

Dopo questo rapido excursus all’interno delle varie Carte Interazione, motore principale delle partite, vediamo di entrare nel flusso di gioco. Questo sarà organizzato in una serie di turni in cui, un giocatore alla volta, avrà l’opportunità di eseguire una o due azioni: Fare una domanda al fantasma (azione obbligatoria) e Cercare di indovinare la Storia (opzionale).

Paranormal Detectives esempio di incipit

Prima di iniziare una partita sarà compito del fantasma leggere la Carta Storia (estratta casualmente) e disporre  i Gettoni Ferita sulla sagoma di gesso presente sulla Plancia di Gioco, così da indicare sia il sesso della vittima che eventuali ferite visibili sul corpo; fatto questo i detective cominceranno i loro turni. L’azione obbligatoria richiederà di utilizzare una delle Carte Interazione, che sarà quindi scartata, per porre una domanda al fantasma (non è concesso porre domande che prevedano risposte “sì/no”) e assistere alla sua risposta. L’azione opzionale sarà invece un semplice tentativo di illustrare la storia legata alla morte del fantasma, stando bene attenti a identificare le 5 Chiavi della Storia (le vere condizioni di vittoria).

Nel caso il mistero venga risolto, il giocatore di turno e il fantasma avranno vinto la partita; in caso contrario il fantasma annoterà un numero compreso tra 0 e 4 sulla scheda del detective, indicando così a lui soltanto quanti (e non quali) elementi abbia indovinato. Dopo aver fatto questo il fantasma si appunterà segretamente il numero di Chiavi indovinate dal giocatore, così da tener traccia del progresso nella partita. In quest’ultimo caso (un successo parziale) il fantasma avrà anche l’occasione di utilizzare una delle proprie tre Carte Interazione per dare un indizio ai giocatori.

Paranormal Detectives materiali detective

La partita potrà terminare a seguito di 3 eventi specifici: quando un detective indovinerà le 5 Chiavi della Storia risolvendo il mistero, quando tutti gli investigatori avranno finito le proprie Carte Interazione o quando avranno tentato, infruttuosamente, di indovinare per 2 volte ciascuno. Se si verificherà quest’ultima condizione, a vincere la partita sarà solo il giocatore che avrà indovinato più Chiavi prima degli altri. Come anticipato in apertura, nel manuale di gioco è presente anche una variante cooperativa, che prevede la vittoria/sconfitta da parte di tutto il gruppo e si accompagna all’assegnazione di un punteggio legato al numero di Carte Interazioni usate dalla squadra.

Passando ad analizzare la validità del titolo, vorrei sottolineare da subito come i pochi materiali risultino di buona fattura e siano tutti artisticamente ispirati sotto il profilo della caratterizzazione tematica del gioco. I design scelti per personaggi e materiali rendono bene l’atmosfera: un party game a tema spiritico, scanzonato ma non per questo sciocco. Anzi, se ci si sofferma ad analizzare nel dettaglio i casi, si noterà come alcuni di essi abbiano addirittura il “Parental Advisory”. Se è pur vero che ogni caso riguarderà le vicende dietro alla scomparsa di qualcuno, le storie con questo avvertimento saranno sempre un po’ più spinte: si parlerà di violenza, droghe o sesso. Trovo che rendere questi casi evidenti senza la necessità di leggerli nel dettaglio, rovinandosi quindi la sorpresa, sia una soluzione semplice ed elegante.

Paranormal Detectives carte storia

Sul fronte numerico parliamo di 28 casi a cui si aggiunge un’app in lingua italiana con, al momento della scrittura di questo pezzo, altre 35 storie da affrontare (a cui sicuramente se ne aggiungeranno altre nel tempo). Malgrado la bizzarria di certe vicende e la partenza quasi totalmente all’oscuro, giocando vi renderete conto rapidamente che ogni caso verrà dipanato senza troppi patemi d’animo, riuscendo a stamparvi un sorriso sul volto quando si arriverà alla risoluzione del tutto. Potreste poi decidere tranquillamente di mettervi a scrivere qualche nuovo caso voi stessi, stando giusto attenti a non renderlo troppo contorto; in questo modo riuscirete ad aumentare le longevità di gioco di Paranormal Detectives, aggiungendovi qualche tocco personale.

Ci tengo anche a sottolineare che, nonostante le tematiche, il flavour delle partite non sarà mai troppo serioso riuscendo a mantenere l’elemento chiave di ogni buon party game: intrattenere e divertire. Giocandolo non ho potuto fare a meno di associarlo nella mia mente al buon vecchio Cluedo e alle sensazioni che, da ragazzo, mi restituiva giocarlo con amici e cugini. Le dinamiche di gioco sono poi interessanti, sia che si rivesta il ruolo di detective che quello di fantasma. Impersonare il defunto vorrà dire provare a immaginare come dare le giuste risposte e i giusti indizi ai giocatori al tavolo, mettersi alla prova con sfide di abilità e sollazzarsi a vedere i vari giocatori impazzire per risolvere il caso. Essere un investigatore richiederà invece impegno e deduzione nel capire sia quale siano le migliori domande da fare, sia quali possano essere le giuste carte da affiancare alle stesse, poiché le capacità di ricevere informazioni utili sarà proprio data dalla somma di questi elementi.

L’impostazione di gioco competitiva è poi in grado di far emergere altre riflessioni nella mente dei giocatori più esperti, che appunto per vincere dovranno valutare anche quali elementi possano risultare poco utili agli altri al tavolo e per quali possa essere saggio puntare sul Tocco Fantasma (l’unica carta “privata”). Certo, non tutte le Carte Interazione sono interessanti in egual modo e alcune di esse possono aiutare fin troppo, ma la presenza di carte rivelatrici può risultare fondamentale per sbloccare eventuali stalli, e il singolo utilizzo riuscirà a limitarle adeguatamente.

Paranormal Detectives risposte o indizi

All’uscita del titolo devo dire che, ad attrarre la mia curiosità, è stata prevalentemente l’estetica e l’idea di un party game differente dal solito. Dopo averlo testato adeguatamente posso dire che Paranormal Detectives si è rivelato esattamente quello che mi aspettavo: un gioco divertente e intrigante, adatto praticamente a tutti. Personalmente ho apprezzato di più la modalità di gioco principale, la competitiva, relegando la cooperativa alle sole partite per due giocatori (in quel caso l’unica modalità possibile), penso però che alcuni gruppi di gioco potrebbero divertirsi adeguatamente anche con questa variante. Ora scusate, ho un omicidio da risolvere!

Un ringraziamento speciale a Cranio Creations

Io sono JeruS e sono qui per le mie passioni. Quali? Ci sono i videogiochi dai tempi dell’Amiga, il Cinema e le Serie TV con le loro meravigliose storie, ed ovviamente i giochi da tavolo... i libri, i fumetti, la fotografia, il disegno, la scrittura… insomma avete capito! A coronare il tutto una laurea in Scienze Naturali così da poter divulgare il bello in ogni sua forma!

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