Fractalia – Frammenti di Vincent Van Gogh

fractalia van gogh eris edizioni

Voto:

Parlare di Van Gogh non è facile, è una missione in cui si sono cimentati in tanti, spesso fallendo, ma talvolta riuscendo anche a realizzare dei lavori niente male. Negli ultimi anni la vita del celebre pittore è tornata particolarmente in auge nel campo fumettistico, e la carta vincente di queste opere è non avere la pretesa di essere strettamente biografiche, quanto piuttosto reinterpretare la sua vita e la sua interiorità, rimanendo fedeli alla sua essenza e alle svariate testimonianze da lui lasciate tramite le lettere.

fractalia van gogh stanza

Il bello di queste ultime opere fumettistiche sulla figura di Van Gogh è che ciascuna è emersa con una spiccata identità, lasciando un piacevole segno nella storia del fumetto di genere e nel lettore, tanto che Vincent Van Love Vincent Van Gogh – La tristezza durerà per sempre sono ancora tra i fumetti a cui faccio più riferimento parlando di forti emozioni, perché dalle loro pagine traspare la voglia di comunicare una storia interessante e si vede che gli artisti che ci hanno lavorato ci hanno messo il cuore. Con Fractalia – Frammenti di Vincent Van Gogh, il rinomato fumettista Danijel Zezelj si dimostra non affatto da meno, mettendosi anche lui completamente in gioco.

Zezelj sceglie un approccio inedito per raccontare il pittore, illustrando alcuni frammenti cardine della sua vita: poche tavole per ogni frammento, che si chiudono con un passaggio tratto da una delle lettere di Van Gogh che le hanno ispirate. La carica emotiva è grande e si percepisce fortemente la crescita del pittore, così come la sua desolazione, ma anche la sua illusione e percezione delle cose, perché una caratteristica molto bella di questo volume è che non si focalizza su un unico stato d’animo del protagonista, ma permette al lettore di affacciarsi alla sua interiorità, dando uno sguardo anche alle speranze e alle cose positive.

fractalia van gogh tela

La lettura di Fractalia è molto scorrevole e intensa, e la suddivisione in capitoli brevissimi favorisce una narrazione a tutto tondo, scandendo un ritmo di cui il lettore cade inevitabilmente vittima. Lettera dopo lettera, tavola dopo tavola, tutti sappiamo bene come andrà a finire, ma è impossibile fare a meno di proseguire con sempre maggiore coinvolgimento, perché c’è sempre un accento originale fra le tavole dell’autore, un accento che dà una spinta in più alla narrazione senza farla diventare banale.

Uno degli aspetti più ammirevoli del volume, un esperimento a mio dire molto ardito e riuscito da parte di Danijel Zezelj, è quello di narrare la vita di Van Gogh usando esclusivamente inchiostro nero: sembra qualcosa di impensabile, eppure l’autore riesce lo stesso a trasmettere i colori nelle sue tavole, a far sentire il calore e il freddo provati dal povero Vincent e il mondo variopinto visto dai suoi occhi. In tutto ciò Zezelj non si piega a compromessi, e rimane fedele a sé stesso con i suoi tratti forti ed espressivi che non hanno bisogno di vignette per essere spiegati.

fractalia van gogh girasoli

Quello compiuto in Fractalia è un vero e proprio miracolo incastonato in una stampa di grande qualità, un’opera cartonata in cui l’unico colore concesso è l’aranciato rossastro della copertina. Un ottimo tributo per i 130 anni dalla morte di Vincent Van Gogh, un’opera di indiscusso valore estetico e artistico che grazie a Eris Edizioni è diventata realtà.

Un ringraziamento speciale a Eris Edizioni

Nina-chan Articoli
Dolce, carina, coccolosa, sadica, affascinata dall'horror e dal creepy... insomma, gli opposti convivono in me. "Mani in pasta" ovunque con collaborazioni tra sceneggiature, recensioni, gestione di disegnatori ed autori, sono loro il mio mondo. Datemi libri, non fiori.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.