Piccola Guida Tascabile agli Animali Pericolosi in Letteratura

Ovvero la zoologia come espediente per la letteratura

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Voto:

L’arte si ispira da sempre al mondo naturale: si pensi alle incisioni rupestri che hanno consegnato ai nostri giorni movimentate scene di caccia, ai totem scolpiti nel legno delle tradizioni tribali, ma anche all’Art Nouveau che ha portato forme animali e vegetali nelle moderne città in trasformazione, o alla più contemporanea foresta verticale di Milano. Questa influenza non è certo assente in letteratura: la natura affascina, stupisce, ma è anche capace di spaventare e intimorire. Non tutti i fenomeni naturali sono infatti immediatamente comprensibili all’Uomo, e per esorcizzare la sensazione di disagio e paura che ne deriva, l’arte è pronta a venire in nostro soccorso.

È così che nascono sirene, grifoni, lupi mannari e mostri d’ogni sorta che si ispirano a ciò che abbiamo sotto gli occhi nel mondo reale e lo deformano, fungendo da espediente per liberarsi della paura dell’incomprensibile e dell’ignoto. Non bisogna però dimenticarsi che l’origine di queste fiere fantastiche è sempre legata a creature esistenti, che vivono al nostro fianco e che a volte vestiamo di significati e valori connessi a quesiti esistenziali prettamente umani.

Piccola Guida Tascabile agli Animali Pericolosi in Letteratura immagine 1

La Piccola Guida Tascabile agli Animali Pericolosi in Letteratura di ABEditore si pone su questo sentiero, proponendoci una raccolta di racconti in cui la Natura, e in particolare gli animali, hanno ispirato la letteratura scavando nei luoghi più oscuri della mente umana. E allora “questo libro è per noi, Indiana Jones in bermuda, Jacques Cousteau in ciabatte e calzini, Lara Croft con copertina termica e guantini. Per sopravvivere anche alle più spaventose creature che la natura (o la letteratura) abbia immaginato… senza bisogno di alzarsi dal divano”, perché a volte anche la semplice lettura può avere una funzione catartica.

Questa mini-antologia contiene racconti minori di grandi autori del calibro di Maupassant o Kafka, ma anche altri meno conosciuti, e ognuna di queste brevi storie è introdotta da una prefazione con curiosità scientifiche, letterarie e mitologiche sull’animale protagonista del racconto. La maggior parte dei racconti è legata all’horror e al mistero, come “Il gatto bianco di Drumgunniol” di Joseph Sheridan Le Fanu o “Ratti” di Montague Rhodes James, ma molti sono da racconti d’altro tipo, come il tragicomico “L’asino nel fiume” di Adolfo Albertazzi, e perfino brevi riflessioni come “Il silenzio delle sirene” di Franz Kafka.

Piccola Guida Tascabile agli Animali Pericolosi in Letteratura gatti

La storia che più rimane impressa è forse “La zampa di scimmia“, di William Wymark Jacobs, in cui due anziani coniugi si trovano alle prese con un talismano indiano – la zampa di scimmia appunto – che dà loro la possibilità di esprimere tre desideri. Ma risolvere i problemi senza sforzo ha un prezzo molto amaro da pagare: ovviamente il lieto fine non è contemplato, altrimenti questi “animali letterari” non sarebbero accusati di “pericolosità”!

Ma da dove viene questa fascinazione mista a paura dell’Uomo nei confronti del mondo naturale? Il sentimento di superiorità dell’Uomo verso gli altri animali deriva dal non riconoscere in questi un pensiero razionale; tuttavia l’Uomo avverte nella Natura anche un lato incomprensibile e allo stesso tempo vicino al senso ultimo delle cose. È come se gli animali, con il loro essere più vicini di noi alla Natura, fossero a volte più vicini anche al senso del Tutto, e quindi alla comprensione di ciò che non riusciamo a intendere. La scimmia della storia di Jacobs sapeva che nulla si ottiene senza sforzo, così come il gatto di “Il gatto bianco di Drumgunniol”, con i suoi imperscrutabili occhi verdi, conosce il senso della morte.

C’è insomma un aspetto della Natura che sfugge all’Uomo e davanti al quale questo non sa come comportarsi, perciò proietta le proprie percezioni e sensazioni sugli animali, conferendo a questi una volontà e aspetti psicologici tipicamente umani, nel tentativo di trovare risposte ai propri quesiti.

Piccola Guida Tascabile agli Animali Pericolosi in Letteratura immagine 2

All’ultima pagina di questa mini-raccolta, l’inquietudine non si è di certo placata, ma non sempre la letteratura è fatta per dare risposte immediate.

L’intenzione di questa piccola Guida Tascabile è quella di essere utilizzata come breviario da consultare; un libricino divertente, sia per il formato, sia perché rimanda a quel gusto un po’ settecentesco del collezionismo di curiosities, alla lettura non impegnata fatta per il piacere di “spiluccare” qua e là una storia che ci accompagnerà per il resto della giornata.

Un ringraziamento speciale ad ABEditore

IndianaJuls Articoli
Appassionata di arte, illustrazione e letteratura, si è lasciata trasportare nel meraviglioso mondo del fumetto... e ora non può più farne a meno! * arte * fumetto * illustrazione * letteratura * GdR

2 Commenti

  1. Complimenti per la recensione!
    Cercando il libro sul sito della ABEditore ho visto che ci sono altre due “guide tascabili”: Piccola guida tascabile ai mestieri sconsigliati in letteratura e Piccola guida tascabile ai luoghi da non frequentare in letteratura.

    Hai letto anche questi? Ne farai una recensione?

  2. Ciao Pearl! Esattamente, la collana di ABEditore per adesso consiste in questi tre “mini” titoli, dal formato e dal contenuto davvero particolare e divertente -nonostante le tematiche horror e mistry molto marcate-. Per adesso abbiamo voluto sperimentare e farvi conoscere il primo titolo della collana, in futuro chissà! Abbiamo notato però che anche tra voi lettori c’è stato molto interesse in merito.
    IndianaJuls

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