Unravel Two (PS4)

unravel 2 key art

Voto:

Due anni fa conclusi la recensione di Unravel, che mi era piaciuto molto su alcuni aspetti e meno su altri, augurandomi presto o tardi l’arrivo di un seguito che avrebbe portato il titolo ad un livello superiore. Ebbene, Unravel Two ora è tra noi.

Il gioco è stato annunciato e pubblicato immediatamente nel corso dell’E3 di quest’anno, cogliendomi alla sprovvista in un mare di altri impegni da portare a termine, ma nonostante il ritardo ci tenevo particolarmente a parlarne. Ancora una volta il team di Coldwood Interactive (studio preso sotto l’ala di EA) ha dimostrato di svolgere il proprio lavoro con tanta passione e serietà, donandoci un sequel che spazza via le debolezze del primo gioco, offre un gameplay decisamente più interessante e mantiene comunque intatte le atmosfere che abbiamo amato in precedenza.

unravel 2 personaggi

La novità più importante del gioco risiede nell’utilizzo di due Yarny contemporaneamente anziché uno solo, il che comporta anche l’introduzione di una modalità cooperativa. Il titolo si rivela particolarmente interessante e divertente da giocare in locale assieme ad un’altra persona, ma gli sviluppatori sono stati abbastanza abili da renderlo ugualmente godibile anche in single-player. In singolo il giocatore può passare a piacimento da un personaggio all’altro, ma all’occorrenza può anche fonderli insieme, dettaglio intelligente che evita la follia di doverli spostare uno alla volta.

La presenza dei due personaggi ha un impatto molto importante sulle meccaniche, che rispetto al titolo precedente risultano più varie ed elaborate, tanto nelle fasi platform che in quelle dedicate ai puzzle ambientali. Legati insieme da un filo, i nostri Yarny possono darsi una mano a vicenda nelle situazioni più disparate, e fino alla fine ci si scopre sempre a fare qualcosa di nuovo. Inoltre ci sono nuove meccaniche di gioco che prescindono da quelle “in coppia”, come la possibilità di saltare sulle pareti, spostarsi mentre si è a mezz’aria o (solo nell’ultimissima parte) eseguire un doppio salto.

unravel 2 meccaniche

Rispetto al suo predecessore, Unravel Two è più improntato sugli aspetti platform che quelli puzzle. In tal senso sono stati migliorati tanti dettagli per quel che riguarda salti, arrampicate e precisione nell’afferrare elementi con il filo, inoltre i comandi ora sono perfettamente responsivi. Grazie alle notevoli migliorie effettuate questo sequel è senza dubbio più piacevole da giocare e le bellissime evoluzioni circensi che ci si ritrova a far compiere agli Yarny sono parecchio appaganti. Nonostante tutto se siete appassionati di rompicapi non temete, perché comunque sono presenti e realizzati in maniera creativa, sebbene sempre moderatamente impegnativi da risolvere. Level design e fisica invece mantengono la già alta qualità del primo Unravel; forse giusto la seconda è stata ulteriormente raffinata.

Anche stavolta manca una vera e propria trama e il titolo mantiene più che altro i connotati di una bella favola o (come mi piace definirlo) una sorta di poesia animata. La differenza è che Unravel Two rispetto al titolo precedente racchiude esplicitamente una morale di fondo, che parla di amicizia, fratellanza, rispetto reciproco “indipendenti da forma e colore”.

In quest’occasione però la mancanza di una storia che invogli a proseguire è compensata da un gameplay stimolante, obiettivi che stuzzicheranno l’appetito di completisti e platinatori, e contenuti extra. Infatti tutti i livelli hanno obiettivi da poter completare, come trovare tutti i collezionabili, non morire mai e arrivare alla fine entro un tempo prestabilito, e ci sono aree con sfide speciali (del tutto facoltative) spesso capaci di mettere a dura prova le abilità del giocatore. Portando a termine quest’ultime si sbloccheranno diverse opzioni di personalizzazione dei personaggi, altra novità del titolo. Si tratta chiaramente di contenuti che garantiscono anche un’ottima rigiocabilità.

unravel two palloncino camion

Graficamente le differenze con il primo Unravel sono minime, parliamo probabilmente di qualche dettaglio in più e animazioni un po’ più fluide, ma bisogna considerare che già nel 2016 il livello raggiunto era eccellente. Lo stesso dicasi per gli effetti sonori che trascinano il giocatore all’interno del mondo di gioco. Anche la direzione artistica non ha indietreggiato un minimo, continuando ad offrire brani meravigliosi che rimandano alle sonorità scandinave (gli sviluppatori sono svedesi) e delle ambientazioni mozzafiato.

Un altro simpatico e fine dettaglio è costituito dalle azioni spontanee dei personaggi, che indicano i punti d’interesse nello scenario, si esortano tra loro, si spaventano quando l’altro è in pericolo o esultano in occasione dei successi. Un elemento simbolico, ma di cui secondo me si poteva fare benissimo a meno durante il gioco, è invece una lucina che indica costantemente la via da percorrere.

unravel two faro

Unravel Two sulle prime può apparire come un “more of the same”, ma in breve si rivela un sequel maturo, capace davvero di offrire qualcosa di nuovo. Ancora una volta il team di Coldwood è riuscito a far trasparire tutto l’amore profuso nella propria opera, proponendoci un gioco coinvolgente, poetico, divertente, in qualche occasione anche impegnativo e pieno di ottimi valori. Altamente consigliato ad un pubblico di tutte le età.

RocketSimoon Articoli
Appassionato di film e videogiochi da quando c'erano ancora videocassette e floppy disk, da meno tempo anche di serie tv. Sono curioso per natura e per questo non specializzato in un unico genere, ma tendo a preferire horror, thriller e azione.

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