Titanfall 2 (PS4)

Voto:

Il 13 marzo 2014 usciva in esclusiva per Xbox e PC Titanfall, la prima fatica di Respawn Entertainment, una nuova software house formata da membri allontanatisi dall’ala protettrice di Activision e da una delle serie più remunerative dell’intero panorama videoludico: Call of Duty.

Insomma il buon Vince Zampella voleva fare qualcosa di nuovo dopo esser uscito da Infinity Ward, allora lui ed il suo team decisero di ripartire con quello che sapevano fare meglio, ovvero gli FPS. Il primo Titanfall si distaccava molto dagli altri pesi massimi del genere, COD e Battlefield su tutti, in particolare per l’importanza data alla mobilità del nostro alter ego. Questo, unito all’introduzione di mech di grandi dimensioni chiamati Titan, dava una notevole originalità a questa nuova IP.

In questa recensione cercherò di analizzare quindi il suo sequel, stavolta disponibile per tutte le piattaforme (a parte ovviamente il povero Wii U), cercando di capire se e come il titolo si è evoluto.

Andiamo!

La prima differenza significativa che possiamo notare è la presenza di una campagna single-player. Sì, perché per chi non lo sapesse il primo Titanfall ne era sprovvisto, ed era incentrato unicamente sul multiplayer online. Gli sviluppatori a quanto pare hanno tenuto conto delle critiche degli utenti, tra le quali anche quelle riguardanti l’assenza della campagna, decidendo stavolta di aggiungerla, e facendo su di essa un lavoro tutt’altro che superficiale rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un titolo di questo genere.

Nei panni del cadetto Jack Cooper, saremo calati all’interno di una capsula di simulazione, e verremo subito chiamati a svolgere il fatidico ed immancabile tutorial che ci permetterà di prendere dimestichezza con l’elevata mobilità del titolo. A farci compagnia in questa prima fase ci sarà il capitano Lastimosa, pilota di un Titan molto speciale, BT, che in seguito ci verrà lasciato dal capitano stesso. Durante la prima ora di gioco avremo modo di fare la conoscenza del mech e capire che ha un ruolo da vero e proprio comprimario all’interno dell’avventura. La trama poggia le sue basi sul rapporto d’amicizia che si viene a creare tra il giovane ed inesperto Cooper ed il Titan BT, capace di emulare un comportamento simile a quello umano. I due hanno il compito di completare una missione sul pianeta Typhoon sotto controllo della IMC (Interstellar Manufacturing Corporation), capitanata da Blisk, un cattivo con la passione per i soldi e lo spessore caratteriale della carta velina.

“Gli occhi di chi ne ha viste tante… il sorriso di chi li ammazza tutti”

Certo, descritta a questo modo la campagna potrebbe sembrare una di quelle cose aggiunte giusto per dare un contentino all’utenza, ma fidatevi, non è così. Infatti se da una parte abbiamo i classici nemici privi di alcun carisma da far fuori, dall’altra troviamo diverse meccaniche platform e puzzle che arricchiscono e rendono varia l’esperienza di gioco. Proprio come nel primo capitolo, il livello di mobilità concessoci è molto elevato, ma non contenti i ragazzi di Respawn hanno voluto rendere il tutto ancora più dinamico, infatti iniziando a correre e saltare da un muro all’altro la nostra velocità aumenterà sempre più facendoci diventare delle prede difficili per i nostri avversari. Inoltre avremo a che fare con piattaforme che scompariranno sotto i nostri piedi mentre le attraversiamo, oppure dovremo attivarne altre interagendo con particolari elementi dello scenario. Con mio sommo rammarico il gioco presenta un grave problema con l’IA dei vari sgherri che ci troveremo ad affrontare: non sanno che fare, restano imbambolati, raramente sfruttano le coperture per non farsi colpire, e hanno una mira da far invidia al mitico Stevie Wonder. Io ho impiegato circa 6 ore per completare la campagna in difficoltà normale, mentre in modalità difficile ho potuto constatare che non cambia molto, a parte un maggior danno inflitto dai nemici.

Meglio dei Backstreet Boys

Passando al comparto multiplayer del titolo, Titanfall 2 presenta una buona offerta di modalità online, che vanno dal più classico deathmatch a squadre, ad altre due che mi hanno piacevolmente colpito: Caccia alle Taglie e Colosseo. La prima è una modalità 5 vs 5, in cui ogni qualvolta uccideremo piloti, bot guidati dall’intelligenza artificiale (stupidi quanto quelli del single-player), o distruggeremo dei Titan, guadagneremo del denaro da depositare in casse posizionate in giro per la mappa, tenendo conto di precisi intervalli di tempo. Si tratta di una modalità secondo me molto tecnica, in quanto i vari componenti del team, oltre a cercare di accumulare quanto più denaro possibile, dovranno anche stare attenti a non morire troppe volte, perché in tal caso si vedrebbero sottrarre parti del totale depositato, vanificando gli sforzi per arrivare alla vittoria. Colosseo invece è una modalità 1 vs 1, nella quale imbracceremo armi che uccidono con un solo colpo, e dove conta moltissimo l’abilità dei giocatori nel muoversi rapidamente; l’unica nota negativa è che per accedervi dovrete per forza avere dei Biglietti Colosseo: questi ci verranno rilasciati dal Difensore, che tra l’altro ci premierà anche con delle skin esclusive una volta vinte tre partite contro l’avversario di turno.

Oltre ai miglioramenti apportati alle modalità proposte, in Titanfall 2 è stata risolta anche un’altra problematica del suo predecessore, ovvero la quantità di armi e Titan disponibili: l’arsenale a nostra disposizione è stato ampliato di molto ed è possibile trovare 6 tipologie diverse di titani (a differenza delle 3 del primo capitolo). Quest’ultimi sono ben differenziati tra di loro per venire incontro a qualsiasi stile di gioco, sia questo di supporto o più aggressivo, e risultano ben bilanciati facendo sì che ognuno di essi possa farsi valere per le sue qualità nei grandi o nei piccoli spazi.

In conclusione, l’ultima fatica di Respawn Entertainment diverte e convince tanto per la qualità, quanto per la quantità dei contenuti. Da non sottovalutare inoltre la decisione di supportare il titolo con futuri DLC gratuiti, così da non spaccare la community (bravih), evento raro oggigiorno nel mondo dei videogiochi. Insomma se cercate uno sparatutto su cui passare le vostre uggiose giornate invernali e siete ancora indecisi, sappiate che Titanfall 2 rappresenta una più che valida alternativa ai soliti noti.

Gabbiano Sbronzo Articoli
Un amabile uomo che ama trastullarsi tra giochi di carte e Pokemon, non disdegna il gioco su console casalinghe, ama la pizza e le partite co-op con gli amici su Diablo 3 e Monster Hunter sono per lui una dipendenza

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*