Assetto Corsa (Xbox One)

Voto:

Definire Assetto Corsa un semplice videogioco di corse sportive è riduttivo e quanto mai limitante. L’ultima fatica di Kunos Simulazioni è qualcosa di più simile ad un esperimento, un tentativo di farsi strada a colpi di realismo e finezze tecniche nell’affollato genere dei racing-game provando un approccio davvero inusuale per il mercato console. Gli sviluppatori stessi presentano il gioco come “your racing simulator” alludendo immediatamente a ciò che affronteremo già nelle prime competizioni. Come tutti gli appassionati già sapranno, l’italianissimo Assetto Corsa è stato pubblicato nel Dicembre 2014 per PC riscontrando sin da subito tanta curiosità da parte degli utenti e recensioni più che positive dalla critica per via dell’altissima qualità simulativa del titolo. A quasi due anni di distanza viene tirato a lucido e pubblicato sulle attuali console (Xbox One e PlayStation 4) con l’intento di riproporre quanto di buono già visto su Personal Computer e di convincere una nuova ed inesplorata fetta di pubblico. Proprio per mantenere fede a quanto promesso, Kunos Simulazioni presenta una completissima versione del gioco che comprende anche alcuni DLC e che potrà contare su un attento supporto post-lancio dato che, a breve, arriverà l’atteso Porsche Pack. Su questo fronte non si può, però, non sottolineare la pesante assenza di due tra i più interessanti contenuti aggiuntivi finora usciti, il “Japanese Pack” e il “Red Pack”, sebbene anche in questo caso sia previsto un prossimo roll-out anche per console.

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L’offerta di auto e circuiti è più che appropriata anche se sottotono rispetto ai diretti concorrenti. Potremo contare su 14 circuiti e ben 26 varianti reali, il tutto minuziosamente modellato attraverso il prezioso supporto analitico offerto dal Laser Scan. La selezione offerta è variegata e conta piste di ogni tipo, dal nostro autodromo di Vallelunga, circuito laziale in cui la stessa Kunos ha i propri studi, fino al celebre Silverstone, passando per Spa Francorchamps e il temibile Nürburgring Nordschleife. Anche il parco auto appare più che soddisfacente potendo contare su circa 100 modelli realizzati con la già citata maniacalità, sia esternamente che internamente.

Gli evidenti sforzi profusi nel regalare ai giocatori tanta fedeltà a modelli e autodromi però non sono bilanciati dalle modalità, carenti sia in numero che in qualità complessiva. Attraverso i menù, sempre rapidi ma a volte anche troppo scarni, si possono raggiungere le classiche corse Time Trial, Eventi Speciali e l’immancabile Carriera. Quest’ultima però, sebbene lunga e davvero impegnativa, fatica a catturare l’attenzione e a generare curiosità dato che presenta una semplice rassegna di gare con l’intento di far provare al giocatore ogni circuito e mezzo disponibile. Va aggiunta inoltre una scarsissima cura nella descrizione e caratterizzazione degli eventi che, complici anche degli obiettivi di gara poco incalzanti, tendono a stancare molto presto. Il comparto multiplayer è invece apparso sempre adeguato permettendo di vivere interi week-end di gara in partite fino a 16 giocatori.

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Menù principale di gioco

Il vero punto di forza del gioco risiede senza dubbio nel gameplay, così profondamente votato a restituire una sensazione realistica e credibile. Ritenere Assetto Corsa il miglior simulatore di corse sul mercato console non è assolutamente errato e rende merito al grandissimo impegno profuso dallo studio nel creare qualcosa di davvero inedito. Tutto ciò è stato possibile attraverso un lungo e pesante studio di ogni aspetto meccanico delle automobili ricreate, analizzando telemetrie reali fornite direttamente dalle case produttrici e restituendo il tutto con un motore fisico creato apposta. Pare lapalissiano consigliare, a tutti i giocatori che intendono approcciare il gioco, di munirsi di un volante di qualità per meglio godere dell’esperienza offerta ma possiamo garantirvi che è stato fatto un ottimo lavoro di adattamento anche sul pad con particolare cura riservata anche a dettagli di contorno come una verosimile restituzione delle vibrazioni. La nostra prova si è svolta con quello della Xbox One, notoriamente il più adatto ai racing-game, per meglio immedesimarci nel classico console-user e il risultato è stato più che soddisfacente. Certo, bisogna scendere a compromessi, inserendo qualche aiuto (controllo della trazione su tutti) e sorvolando il tremendo movimento delle mani del pilota, ma il gioco è godibile anche senza volante. È doveroso inoltre citare l’enorme mole di personalizzazioni effettuabili su entrambe le periferiche di gioco, perfettamente adattabili al proprio stile di guida. Sia chiaro, non stiamo assolutamente dicendo che il gioco sia di facile approccio dato che in moltissimi casi potrebbe risultare addirittura frustrante complice anche un’IA arcigna e combattiva anche ai livelli più bassi. Richiede infatti tantissima pratica e pazienza per raggiungere livelli di appagamento adeguati, ma la quantità di personalizzazioni presenti farà felice qualsiasi appassionato di motori che si rispetti.

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Una delle due inquadrature disponibili all’interno dell’abitacolo, posta tra volante e cruscotto.

Sotto il profilo grafico, Assetto Corsa riserva qualche amara sorpresa in una cornice comunque sempre piuttosto buona. La quantità dei dettagli, come già detto, su veicoli e tracciati, è elevatissima. Gli interni dei mezzi sono sbalorditivi, così come il manto stradale e alcuni gradevolissimi effetti grafici (ad esempio lo sporco sul parabrezza). Deludono invece la resa della vernice metallizzata, l’assenza dei piloti nelle automobili avversarie, la scarsa verosimiglianza dei danni e la pochezza di informazioni riflesse sugli specchi retrovisori. Questi difetti, assieme alla piattezza della vegetazione e all’incomprensibile assenza della pioggia, sono sicuramente rilevanti e potrebbero risultare insopportabili per gli utenti più inutilmente puntigliosi, ma, di fatto, non rappresentano un reale ostacolo al pieno godimento del gioco e appaiono più come dei giusti compromessi accettati dalla casa per garantire un buon frame-rate. Il gioco infatti viaggia, quasi in ogni condizione, a 60 fps, riuscendo a gestire adeguatamente anche situazioni molto complesse. Apprezzabilissima inoltre la rosa delle telecamere presenti con particolare menzione a quella intermedia, posta a metà strada tra cruscotto e volante, che sicuramente farà la gioia di tanti giocatori. Niente da dire invece sull’eccellente comparto audio, protagonista di un ottimo campionamento dei rumori prodotti da tutti i mezzi proposti e una godibilissima colonna sonora che rende piacevole, in ogni situazione, la permanenza nei menù di gioco.

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Fase di gara durante un evento multiplayer.

Kunos ha avuto il merito di portare su console lo stesso e già apprezzato titolo simulativo già conosciuto su PC, conservandone i tantissimi pregi e quei difetti che, sorvolabilissimi nella propria prima incarnazione, risultano più ingombranti su Xbox One e PS4. Stiamo parlando di un prodotto mai visto su queste piattaforme e che, per sua natura, va quindi incontro a diverse e possibili critiche da parte di un pubblico che, soprattutto per quanto riguarda modalità e scalabilità, è abituato a giochi decisamente più curati. Se invece quella che vi brucia dentro è l’anima di un vero pro-gamer e volete passare ore ed ore di fronte ad una simulazione a dir poco perfetta, non potete assolutamente perdervi Assetto Corsa, spinti magari anche dal prezzo budget al quale è venduto, per sentirvi piloti professionisti.

Sito ufficiale di Assetto Corsa

Buzzoole

Vivo nella costante speranza che venga finalmente costruita un'astronave per Namek. Nell'attesa, tra una tazza di caffè d'orzo e una pizza Hawaiiana, impiego il mio tempo videogiocando e discutendo di argomenti che non interessano a nessuno. Nelle ore diurne sono un architetto.

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