
Ormai ci siamo abituati a vedere i più disparati oggetti maledetti al cinema, e stavolta è il turno di un fischietto. Il 19 febbraio scopriremo quanto questo ci farà ridere o spaventare in Whistle – Il richiamo della morte, teen horror diretto da Corin Hardy (The Nun), che si propone al pubblico come una fusione tra la corsa contro la morte di Final Destination e il ritratto generazionale (con annesse paure adolescenziali) di Talk To Me.
Il film ruota attorno al ritrovamento da parte di un gruppo di liceali di un antico oggetto azteco. Incuriositi dalle incisioni presenti sull’oggetto, i ragazzi indagano assieme a un professore sulle origini del manufatto scoprendo che si tratta di uno strumento musicale realmente usato nell’antichità per evocare la Morte e infondere terrore nei nemici in battaglia. L’attrazione verso l’oggetto maledetto è tale che alcuni di loro scelgono incautamente di soffiarvi dentro e sfidare così la morte.
Quello che non sanno ancora è che il suo suono terrificante e straziante porta con sé una maledizione inesorabile: chiunque lo ascolti anticipa nell’immediato l’ineluttabile appuntamento con il proprio tragico destino. Ciò che non dovrebbe mai essere ascoltato diventa l’inizio di un incubo senza via di fuga e di un’inarrestabile catena di raccapriccianti eventi per i giovani perseguitati dalla Morte, evocata dall’oggetto maledetto e pronta a dar loro la caccia.
In Whistle il terrore della morte diventa metafora della paura adolescenziale del rifiuto, dell’umiliazione, del sentirsi invisibili e dell’incertezza sul futuro. La lotta per la sopravvivenza si trasforma così, per i giovani protagonisti, in un percorso di maturazione e in una prova emotiva e sociale in cui emergono gelosie, conflitti, amicizie fragili e alleanze improbabili e che costringe i ragazzi a confrontarsi con il prossimo e soprattutto con il proprio destino.
A interpretare i componenti del variegato gruppo di teenager troviamo Dafne Keen (Logan, Deadpool & Wolverine) e Sophie Nélisse, (Yellowjackets, Storia di una storia ladra di libri, 47 metri – Uncaged) nei panni della tormentata e vulnerabile Ellie. Completano il gruppo i giovani attori Sky Yang, Jhaleil Swaby, Ali Skovbye e Percy Hynes White (Mercoledì). Ad aggiungere carisma alla pellicola troviamo inoltre Nick Frost (Dragon Trainer, Shaun of the Dead, Hot Fuzz), volto iconico del cinema di genere.
Fonte: comunicato stampa







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