Luca, il film Disney Pixar che rende omaggio all’Italia

luca film disney pixar

Voto:

Un po’ Miyazaki, un po’ Italia degli anni d’oro: Luca è un film che profuma di calde serate estive, cocomero, risate e chiacchiericcio sulla veranda.

Enrico Casarosa, regista ligure classe ’71, precedentemente ci aveva regalato La luna, l’acclamato corto Pixar proiettato al cinema prima di Ribelle – The Brave. Già allora le sue intenzioni erano chiare: portare sul grande schermo una favola italiana dal sapore nostalgico e onirico. Al suo esordio alla regia di un lungometraggio, Casarosa ci invita nuovamente a liberarci dalla gabbia della logica e a guardare il film attraverso gli occhi curiosi di un bambino, tra mostri marini e un piatto di trenette al pesto.

luca disney pixar luca e alberto

Siamo all’incirca tra gli anni ’50 e ’60. Nel Mar Ligure, ai piedi della pittoresca cittadina di Portorosso, vive Luca, un preadolescente timido e curioso che trascorre le sue giornate a pascolare banchi di pesci. Questo perché lui e la sua famiglia sono dei “mostri” marini, creature leggendarie che popolano da sempre le storie degli abitanti del posto. Consapevoli del suo interesse verso il mondo fuori dall’acqua, i suoi genitori gli impediscono di salire in superficie, per paura che possa essere ucciso dall’arpione di un pescatore o restare incagliato in una rete. Un giorno però, mentre è dedito alla sua attività di pastore, Luca trova sul fondale degli strani oggetti: una carta da gioco e una sveglia.

A questo punto potrebbe entrare in scena Sebastian e cantare In Fondo al Mar, lo spettatore non noterebbe alcuna differenza! Scherzi a parte, sebbene le premesse siano simili a La Sirenetta, la trama da qui in poi vira in un senso totalmente opposto. L’interesse di Luca verso il mondo esterno continua a crescere, fin quando incontra un altro mostro marino, Alberto, un tipo vivace e intraprendente che lo convince a seguirlo e ad esplorare con lui la superficie. Luca, un po’ titubante, accetta. Così ha inizio la loro avventura fatta di divertimento, azione, amicizia, sfide e timori tipici di quell’età, a cui si aggiunge quello di nascondere la propria vera identità di creatura marina.

luca disney pixar mostri marini

Luca è – senza ombra di dubbio – un film ben riuscito sotto tanti aspetti. La sceneggiatura ha un buon ritmo, è leggera e coinvolgente, e la scrittura dei personaggi è convincente e credibile. I protagonisti agiscono secondo la loro età, compiono scelte a volte discutibili, impulsive, dettate dalla paura, e imparano dai loro errori: semplicemente crescono. Il filo conduttore dell’opera è sicuramente l’amicizia, pura e disinteressata. Ho apprezzato particolarmente la volontà degli autori di delineare caratteri così diversi e lasciare che ognuno dei protagonisti seguisse le proprie inclinazioni, senza sottolineare un modo di essere “più giusto” rispetto ad un altro.

Casarosa ha descritto il suo film come una “lettera d’amore alle estati della nostra giovinezza”, ed è proprio questo che traspare durante la visione: il film non vuole essere filosofico, intenso o rivoluzionario, con buona pace degli utenti Twitter che ci hanno visto similitudini con Chiamami col tuo nome di Guadagnino. Proprio come le opere di Miyazaki, invece, è divertente, piacevole e parla al cuore e all’infanzia di chi lo guarda.

luca disney pixar trenette al pesto

Una menzione d’onore va al grande lavoro svolto dagli animatori, che avrebbe meritato di certo il grande schermo. Dalle increspature del mare, alla tavolozza di colori per il tramonto, ai tanti piccolissimi dettagli della cittadina di Portorosso che raccontano – forse per la prima volta per un film d’animazione – un pizzico di vera Italia al pubblico estero. Non manca un po’ di folklore per turisti, come nomi e cognomi stereotipati, espressioni inesistenti nella nostra lingua e il famoso gesticolare senza contesto. Si evince, però, un’accurata ricerca condotta dagli autori su scenografie e tradizioni: in fondo hanno mostrato le trenette al pesto, mica gli spaghetti al sugo con le polpette!

Adesso non vi resta che mettervi comodi davanti a Disney+ con una bella fetta di cocomero in mano e godervi questo piccolo gioiello Disney-Pixar.

Princess_Leia Articoli
Classe 1990, appassionata di cinema, musica, serie tv, letteratura e quando il Dio Denaro lo permette, anche viaggiatrice compulsiva! - Books, records, films, these things matter. Call me shallow but it's the fuckin' truth -

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