John Wick 3: Parabellum

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Voto:

Sono passati due anni dal finale aperto del Capitolo 2, che aveva lasciato John Wick con un’ora di tempo per fuggire prima della “scomunica” da parte del Continental Hotel, con conseguente taglia milionaria sulla sua testa.

Parabellum, il terzo capitolo, riprende esattamente da questo punto, dando spazio nei primi minuti al “countdown” dell’ultima mezz’ora di libertà del protagonista. Allo scadere del tempo ha inizio un’azione frenetica e spettacolare che rimane costante per tutte le oltre 2 ore del film, con momenti di calma o introspezione che si contano davvero sulle dita di una mano.

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Chad Stahelski torna a proporre un cocktail micidiale, seguendo una ricetta che per questi sequel sembra prevedere una progressiva diluizione della sceneggiatura in favore di combattimenti dal gusto sempre più inebriante. Le coreografie si fanno più intricate e coinvolgono anche un maggior numero di comparse, inoltre vengono introdotte scelte estetiche moderne basate su giochi di luci colorate, rifrazioni di specchi ed illusioni di vetro; una delle prime scene, ad esempio rimanda, molto chiaramente alle atmosfere dell’immaginario cyberpunk.

D’altro canto i dialoghi sono ridotti ancora di più all’osso. All’inizio e alla fine del film troviamo anche scambi di battute corposi, ma tutta la parte centrale è fatta di frasi ad effetto e monosillabi. John Wick 3 si basa quasi interamente sull’estremizzazione della violenza visiva, concentrandosi molto su Keanu Reeves (sempre in forma per questo ruolo) ed evidenziando particolarmente i dettagli dei combattimenti. Senza che venga proferita parola, infatti, possiamo intendere quali sono i tipi di armi, le tecniche di ricarica e le arti marziali utilizzate.

john wick 3 armi

I personaggi importanti sono praticamente quelli del film precedente, con l’aggiunta della Giudice, inviata dalla Gran Tavola per punire chiunque abbia aiutato John Wick dopo la scomunica, l’assassino giapponese Zero e la marocchina Sofia, amica di John.

La storia si svolge attraverso location più varie del solito, tra le quali spicca per originalità e cura estetica Casablanca, e sono presenti anche citazioni a film cult del passato (una scena ad esempio ricorda molto i western). Il film è improntato principalmente all’appagamento visivo degli spettatori, ma c’è spazio anche per alcune gag sul tema dei “fan”, che faranno sorridere i più affezionati.

La colonna sonora che accompagna il tutto rimane in linea con i precedenti capitoli, proponendo brani metal/industrial nelle scene più concitate e passando a piani ed archi nei momenti di calma.

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La visione di John Wick 3: Parabellum è obbligatoria sia per i fan della saga che per gli appassionati di film action in generale, trattandosi di uno dei migliori esponenti del genere.

Personalmente rimpiango un po’ la semplice trama del primo film, ma di certo un’esasperazione dell’azione pura e della violenza non fa altro che giovare a questa saga in continua ascesa, che non si è mai persa per strada e della quale si intravede già un quarto capitolo, in cui molto probabilmente si alzerà ancora una volta l’asticella.

Un ringraziamento speciale a Leone Film Group

Lorexio Articoli
Professare l'eclettismo in un mondo così selettivo risulta particolarmente difficile, ma tentar non nuoce. Qualsiasi medium "nerd" è passato tra le sue mani, e pur avendo delle preferenze, cerca di analizzare tutto quello che gli capita attorno. Non è detto che sia sempre così accurato però.

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