Max & Cherry: L’amore pocket – Sketch & Breakfast

Voto:

Ciao, mi chiamo Simone, ho 30 anni, la barba incolta, sono un pessimista cronico ed oggi vi parlerò di un colorato e pucciosissimo fumetto sull’amore.

Sì, probabilmente sono l’ultima persona da cui ci si aspetterebbe una recensione su Max & Cherry: L’amore pocket, l’ultimo lavoro di Simona Zulian e Andrea Ribaudo, ma il merito è tutto della mia dolce metà che mi ha incuriosito nella lettura dei precedenti “Non il solito fumetto sul sesso” e “Max & Cherry: Pepe Rosso“, e visto che non mi sono dispiaciuti ho colto volentieri l’occasione di leggere anche questo.

max cherry pocket il mio disastro

L’amore pocket ha come protagonista sempre l’adorabile coppia formata da Max e Cherry, questa volta però (come si evince dal titolo) riproposta con uno stile molto più minimale, che riprende quello usato da Zulian in altre sue famose serie come “Felinia” e “Anatomia Cinica”. Il fumetto si pone come uno spinoff dei due che lo precedono, quindi è perfettamente godibile anche da solo, ma naturalmente darà una maggiore soddisfazione a chi ha letto anche quelli.

Tutto inizia con Max che porta a Cherry un block-notes magico, ricevuto da una strana signora anziana del futuro, al che Cherry decide di sfruttarlo per creare una trasposizione a fumetti di loro due. Questa “trama” di fondo fa da collante a quella che non è nient’altro che una raccolta di tavole edite e inedite. Sarò sincero: non vado pazzo per le raccolte e dopo la bella omogeneità di Pepe Rosso avrei preferito un vero racconto, ma i contenuti proposti comunque si prestano molto ad un prodotto del genere ed è decisamente apprezzabile la volontà di dare un senso al tutto.

Una delle cose che ho adorato di più del fumetto sono proprio le pagine in cui Cherry prova diversi stili di disegno per rappresentare lei e Max, passando da quello Disney a quello di Tim Burton, fino agli acquerelli con cui li abbiamo imparati a conoscere. Sono convinto che la Zulian si sia divertita parecchio a sperimentare più stili diversi.

max cherry amore pocket disney
Max & Cherry in stile Disney

L’essenza di Max & Cherry rimane la stessa che già conosciamo: loro due sono la rappresentazione dell’amore vero, ma non in senso poetico, intendo proprio la vita di coppia fatta di tante piccole e grandi vicissitudini quotidiane, di imperfezioni e insicurezze che passano in secondo piano tra un abbraccio e una risata. Inoltre qui non esistono tabù e tutto ciò che riguarda il sesso viene trattato con grande spontaneità, come la cosa più normale del mondo che di fatto è, anche nelle sue piccole perversioni. Il bello della coppia disegnata da Simona Zulian sta proprio nel potercisi rispecchiare, sentendosi sollevati nella consapevolezza che l’amore è anche questa follia fatta di erezioni per minime sciocchezze e indecisioni su cosa mangiare a cena, mentre i modelli che ci propongono da sempre cinema e letteratura sono semplicemente irrealistici.

Approfittando dello stile molto più cartoonesco, L’amore pocket marca un po’ di più l’aspetto “giocoso” e comico dei personaggi rispetto agli altri volumi a loro dedicati, introducendo ogni tanto anche il gatto come simpatico terzo incomodo. Non che ci si pieghi in due dalle risate (e non credo fosse neanche l’intenzione principale degli autori), ma si sorride spesso di gusto. Purtroppo devo dire che alcune tavole le ho trovate decisamente poco originali, basate su situazioni stereotipate o semplicemente un po’ troppo sempliciotte, ma prendete con cautela le mie considerazioni dal momento che non rientro esattamente nel target del fumetto, che rimane godibile da chiunque ma si rivolge principalmente ad un pubblico femminile, su cui alcuni dettagli potrebbero fare più presa.

Un plauso infine va alla qualità realizzativa del prodotto, che si presenta di dimensioni contenute (non “pocket” ma sicuramente maneggevole) e bello robusto grazie alla sua copertina cartonata, ma Magic Press difficilmente delude sotto questo punto di vista.

max cherry pocket immagine passerei giornata

Max & Cherry: L’amore pocket è una lettura leggera, spensierata e smaliziata che vi farà affezionare ancora di più ai personaggi nati dalla matita di Simona Zulian, se già vi sono familiari, o sarà in grado di introdurvi perfettamente al loro mondo prima di passare a “Non il solito fumetto sul sesso” e “Pepe Rosso”, che comunque vi consiglio. Al netto di un umorismo non sempre brillante, ho trovato davvero molto carina l’idea che sta alla base del fumetto, soprattutto considerando che i temi dell’amore e della sessualità continuano ad essere trattati in maniera efficace e simpatica.

Un ringraziamento speciale a Magic Press

RocketSimoon Articoli
Appassionato di film e videogiochi da quando c'erano ancora videocassette e floppy disk, da meno tempo anche di serie tv. Sono curioso per natura e per questo non specializzato in un unico genere, ma tendo a preferire horror, thriller e azione.

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