Ritagli di Giornale, di Rocco Casulli

Ritagli di Giornale Rocco Casulli Ottocervo

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Diana Serra è una signora anziana che ha passato gli ultimi sessant’anni della sua vita chiusa in casa, e l’unica conoscenza del mondo esterno l’ha dal quotidiano che le viene recapitato ogni giorno. Diana è un’avida lettrice e collezionista di giornali e passa le sue giornate a leggere e ritagliare notizie, ma la sua tranquilla routine viene spezzata quando una domenica il postino manca la consegna. È proprio con questo avvenimento insolito e destabilizzante che ha inizio l’avventura raccontata da Rocco Casulli nella sua opera d’esordio Ritagli di Giornale, edita da Ottocervo.

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Cosa potrebbe mai accadere di straordinario a un’anziana prigioniera delle sue abitudini in una casa che è sia gabbia che nido sicuro? Eppure anche una cosa banale come uscire di casa in questa situazione diventa qualcosa di incedibile e dai risvolti inaspettati. L’autore attraverso le sue tavole racconta una storia fondamentalmente semplice, ma non priva di drammaticità ed emozioni. Un racconto in cui il presente e un passato a volte doloroso si intervallano, mantenendo la lettura molto scorrevole e piacevole.

Come detto poc’anzi, la tranquillità di Diana viene interrotta dalla mancata consegna del quotidiano, e lei pur di riacquistare la sua serenità decide di farsi coraggio e uscire. Appena varcata la soglia però la paura prende subito possesso del corpo dell’anziana protagonista, che rimane come paralizzata in mezzo alla strada. Questo la rende una facile vittima della cattiveria della gente, che la tratta come una vecchia pazza e preferisce usare il cellulare per farle dei video e schernirla piuttosto che aiutarla. Attraverso le tavole percepiamo tutta la paura di Diana e vediamo il mondo con i suoi occhi spaventati che trasformano la città in luogo cupo e grigio, popolato da persone che hanno l’aspetto di ombre malvagie.

Sebbene sembri non ci sia nessuno disponibile ad aiutarla, tra la massa informe di persone poi appare un giovane ragazzo, Matteo, che decide di darle una mano e accompagnarla da un giornalaio con la sua macchina.

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Ritagli di Giornale si potrebbe quasi definire un road movie a strisce, dove la protagonista affronta le sue paure insieme ad un compagno di viaggio insolito e agli antipodi rispetto a lei. Matteo infatti è un ragazzo che fa battute e cita meme che Diana ovviamente non conosce, ma nonostante le differenze ha sicuramente altrettanto bisogno di compagnia in questo viaggio di crescita e maturazione in cui si affrontano demoni del passato mentre si cerca disperatamente un giornale.

Aprendo casualmente una pagina la prima cosa che salta all’occhio è sicuramente la bellezza dei disegni in acquerello, con un uso magistrale dei colori. Casulli precedentemente ha lavorato come colorista nel fumetto Il Sentiero (edito da Round Robin), ma con questa sua opera originale mostra a 360° il suo talento. Colpisce molto la cura nella realizzazione delle ambientazioni, dove le bellezze e le brutture del mondo esterno coesistono e in qualche modo rappresentano lo stato d’animo dei protagonisti. Uno scorcio dell’Italia fatta di paesini limitrofi in cui natura e cemento convivono.

Lo stile di disegno cambia leggermente quando vengono raccontati episodi del passato attraverso vari flashback, e credo che proprio queste scene siano quelle più toccanti e con un impatto visivo più forte. Mi trattengo dal dire altro per non rovinarne l’effetto e togliere il gusto della lettura.

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Questo è un fumetto in cui i balloon sono relativamente pochi, purtroppo quindi la lettura si termina in poco tempo. Non va dimenticato però che i protagonisti di questa storia sono una coppia di perfetti estranei che non hanno quasi nulla in comune e che quindi anche nella realtà non avrebbero molto da dirsi, pertanto in un secondo momento ho apprezzato i silenzi dedicati all’introspezione in cui i due protagonisti riflettono sulle loro vite e il loro passato. Nonostante la scarsità di dialoghi, la comunicazione è perfettamente portata avanti dalle immagini e percepiamo tutte le emozioni dei personaggi dagli sguardi e da espressioni facciali che valgono più di mille parole.

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Rocco Casulli ha sicuramente un certo talento nel raccontare storie e qui l’ha fatto dimostrando grandi doti tecniche. Ritagli di Giornale come opera d’esordio segna decisamente un ottimo primo passo nella carriera di questo giovane autore e mi sento di consigliarne la lettura soprattutto per la bellezza visiva.

Nonostante termini piuttosto in fretta non è assolutamente una lettura arida, anzi, lascia dentro qualcosa e porta il lettore a riflettere sulla propria vita. Il fumetto tutto sommato offre i giusti tempi per potersi godere la storia, e una volta terminato lo si può comunque sfogliare più e più volte per ammirarne lo splendore delle tavole.

Un ringraziamento speciale a Ottocervo

Kalles Articoli
La mia passione per i videogiochi nasce sin da bambina con la prima Play e Pokemon Blu per GameBoy e non mi ha mai abbandonata. Amo in particolare i GDR e rilassarmi con Animal Crossing. Oltre ai videogiochi, mi interessano molto le serie tv e l'animazione nelle sue varie forme.

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