Nebula – Lo straordinario caso della bambola rapita e di quello che ne conseguì

nebula fumetto shockdom

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Shockdom ha recentemente pubblicato una graphic novel intitolata “Nebula – Lo straordinario caso della bambola rapita e di quello che ne conseguì“, che ha una curiosa storia alle spalle: le sue 64 pagine riprendono ed espandono l’idea di un webcomic scritto nel 2000 da Lucio Staiano (fondatore di Shockdom) e Marco Di Grazia, con i disegni di Giuseppe Di Bernardo e Jacopo Brandi (nella nuova edizione invece sono di Umberto Giampà), affondando quindi le radici nelle origini della stessa casa editrice.

La trama è abbastanza lineare e facile da seguire: il protagonista Aiace si reca a Scarria (città immaginaria della Calabria) per ritrovare un suo caro amico, se non fosse che al suo arrivo scopre che l’uomo è deceduto e la figlia Veronica sta avendo non pochi problemi. Veronica alla morte del padre ha ufficialmente ereditato la sua agenzia assicurativa e con essa i relativi oneri: una bambina è stata rapita insieme alla sua bambola ed il giocattolo era assicurato per una cifra spropositata. Non ritrovare il giocattolo significherebbe veder fallire l’attività.

nebula shockdom aiace

I personaggi di Nebula sono decisamente ben caratterizzati, il protagonista sembra un incrocio tra Dylan Dog, a causa delle sue esclamazioni frequenti come “Maremma strega” o “Maremma cantautora”, e Tony Stark per la fisicità. Lui è scanzonato ma responsabile, non nasconde i suoi desideri e pensieri anche se poi non si risparmia per aiutare la giovane Veronica. Lei all’opposto è capricciosa, egoista, una ragazza persa tra il lutto ed il disastro economico imminente. Come altro personaggio di spicco appare anche Caterina, ispettrice di polizia decisamente sopra le righe che si occupa del caso: non la manda mai a dire al proprio capo ed ha un modo tutto suo per affrontare le indagini.

La storia è particolare ed ambientata in un contesto tutto italiano, il che permette di “sentire” musica italiana, ospitare certe tematiche come la mafia e gli appalti, ed offrire un piccolo assaggio del meridione. Seguire una vicenda nella propria terra fa inevitabilmente avvicinare ed affezionare di più il lettore, che trae soddisfazione nel riconoscere tanti piccoli dettagli, oltre a (purtroppo) situazioni tristemente note nel nostro paese.

nebula shockdom veronica

Ottimi intenti ed ottime basi dunque, ma il fatto che la novel sia formata da sole 64 pagine fa sentire tutta l’urgenza della sintesi nel portare avanti la storia, tanto che fin troppo spesso nel racconto si passa repentinamente da un luogo all’altro o da una scena a quella successiva. Ci si ritrova disorientati, non si ha più la percezione di quanto tempo sia passato realmente nel corso dell’indagine, quanti giorni passino i protagonisti a conoscersi e frequentarsi, cosa che si sarebbe potuta risolvere anche un una semplice didascalia di tanto in tanto.

I disegni di Umberto Giampà sono ricchi di particolari e ricordano lo stile dei vecchi fumetti italiani, soprattutto per la decisione di lasciare in bianco e nero le tavole. Lo studio dietro ogni vignetta, la cura nelle espressioni e nella realizzazione degli sfondi è decisamente notevole. È un disegno pieno e dinamico, che lascia seguire bene l’azione in ogni suo aspetto e mantiene sempre viva l’attenzione.

nebula shockdom padre

Per come è impostato, il volume dà l’impressione di essere solo l’inizio di una lunga serie di avventure con Aiace come protagonista e, chissà, forse anche le altre due donne. Sicuramente sarebbe più valido all’interno di una collana di storie anziché come un prodotto a sé stante, proprio perché ci si affeziona ai personaggi, si vorrebbe sapere di più, vedere altri casi, seguire altri misteri. Ma è un desiderio che esprimo senza fretta: meglio più volumi scritti bene, con calma, anziché un unico volume molto condensato.

Complessivamente Nebula mi è piaciuto, lo trovo un racconto decisamente scorrevole e sfizioso. L’unica vera pecca è che “non sazia”, lascia un po’ insoddisfatti con la voglia di averne ancora di più.

Se siete curiosi di sapere com’era l’episodio originale (i cui eventi sono successivi a quelli del volume qui recensito), potete leggerlo al link: shockdom.com/vecchissimashockdom/Italiano/nebula1_set.htm

Un ringraziamento speciale a Shockdom

Nina-chan Articoli
Dolce, carina, coccolosa, sadica, affascinata dall'horror e dal creepy... insomma, gli opposti convivono in me. "Mani in pasta" ovunque con collaborazioni tra sceneggiature, recensioni, gestione di disegnatori ed autori, sono loro il mio mondo. Datemi libri, non fiori.

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