
Attraverso un primo trailer doppiato, I Wonder Pictures annuncia l’arrivo nelle sale italiane di Robin Hood – Il prezzo del sangue (in originale The Death of Robin Hood), il film della A24 diretto da Michael Sarnoski (Pig, A Quiet Place: Giorno 1) e con protagonista Hugh Jackman. Da noi uscirà il 13 agosto, quasi due mesi più tardi degli Stati Uniti (19 giugno).
Come suggerisce il trailer del film, il Robin Hood interpretato da Jackman sarà alquanto inedito: non il Principe dei Ladri e l’eroe romantico tramandato dai racconti popolari, ma un uomo maturo, segnato dalla violenza, tormentato dai propri errori e costretto a confrontarsi con il peso delle proprie scelte.
Dopo una vita trascorsa tra crimini, guerre, spargimenti di sangue, Robin rimane ferito in quella che pensava sarebbe stata la sua ultima battaglia. Accolto e curato da Sister Brigid (interpretata da Jodie Comer), una misteriosa priora che guida una remota comunità ai margini del mondo, l’uomo si trova costretto ad affrontare i fantasmi del proprio passato e la distanza tra la leggenda costruita attorno al suo nome e la verità della sua esistenza.
Tra rimorso, redenzione e ricerca della verità, Robin Hood – Il prezzo del sangue sovverte il mito tradizionale per offrire un ritratto intenso e contemporaneo di un uomo che deve fare i conti con il mito che lui stesso ha contribuito a creare, con il prezzo della violenza, il peso del rimorso e un’inattesa possibilità di redenzione. Ad affiancare Jackman e Comer troviamo Bill Skarsgård nei panni di Little John, Murray Bartlett e Noah Jupe.
“Volevo raccontare una versione di Robin Hood più onesta e autentica,” spiega il regista. “Un uomo perseguitato dalle storie che ha contribuito a creare e costretto a confrontarsi con ciò che è stato davvero. Spero che questa nuova versione della storia di Robin Hood ci renda più consapevoli delle narrazioni che raccontiamo a noi stessi e che spesso diamo per scontate.”
Jackman aggiunge: “Nel film vediamo un ritratto umano e profondo della vita di Robin: l’oscurità, il rimpianto, il dolore, la perdita. La violenza ha sempre un costo, da qualunque parte ci si trovi. Qual è quel costo? E può esistere la grazia, può esistere la redenzione per chi convive con quei fantasmi?”
Fonte: comunicato stampa







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