Annunciato God of War Laufey, nuovo gioco con protagonista Faye

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Confermando alcuni rumor che circolavano negli scorsi mesi, Santa Monica Studio ha annunciato ufficialmente God of War Laufey, nuovo capitolo della saga che questa volta vede come protagonista Faye, o meglio (per l’appunto) Laufey, la moglie di Kratos e madre di Atreus morta nel gioco del 2018. L’annuncio è arrivato durante l’ultimo State of Play, come grande sorpresa riservata alla chiusura dell’evento.

La morte avrebbe dovuto essere la fine, ma per Laufey, guerriera e moglie di Kratos, sta per iniziare una nuova avventura. Dopo il suo funerale si risveglia inaspettatamente in uno strano luogo, scoprendo che i piani che aveva messo in atto per proteggere Kratos e Atreus ora sono a rischio. Per salvare i propri cari, Faye dovrà dovrà farsi strada combattendo nell’aldilà degli dèi, l’Everywhen, dove divinità spietate provenienti da diverse mitologie si contendono il potere in una terra traboccante di pericolosa magia.

Nel ruolo della protagonista ritroviamo in voce e pixel Deborah Ann Woll (Daredevil), già incontrata in God of War Ragnarök. Jack Quaid (The Boys) invece doppia Phranque, un curioso cubo cosmico dal carattere premuroso, che farebbe di tutto per proteggere i suoi amici e le creature dell’Everywhen. Poi troviamo Perlina Lau (Friday Night Bites) nella parte di Rue, un nastro incantato a cui è stato affidato il compito di impedire che una potente spada cada nelle mani sbagliate.

Faye è sempre stata descritta come una formidabile guerriera, quindi una delle priorità degli sviluppatori è stata quella di darle un gameplay che risultasse fresco, ma che allo stesso tempo incontrasse le alte aspettative dei fan. Combinando i movimenti e la fluidità dell’era greca di God of War con l’approccio dell’era nordica al worldbuilding e i legami tra i personaggi, il team di Santa Monica ha voluto creare un’esperienza che desse ai suoi membri l’opportunità di sperimentare nuove idee, pur rimanendo fedeli ai principi fondamentali della serie. L’agilità della protagonista dà luogo a combattimenti molto dinamici, durante i quali può destreggiarsi sia con la spada che con la magia della Mano Dorata di Jötnar, che le dà il potere di manipolare le anime.

L’aldilà degli dèi è un luogo suggestivo, nel quale viene esplorata la domanda: “Cosa succede agli dèi quando muoiono?”. L’Everywhen è il luogo in cui tutta la magia ha origine e il punto finale in cui fa ritorno: un regno trascendente al di sopra di quelli che abbiamo imparato a conoscere. È un luogo in cui dèi e creature provenienti da diverse mitologie si incontrano, e la loro convivenza non è sempre pacifica. Ci vengono mostrate brevemente due delle divinità che Faye incontrerà nell’aldilà: Sekhmet e Begtse, entrambe decisamente poco entusiaste dell’improvvisa comparsa di un volto nuovo tra loro.

Il gioco è confermato per PlayStation 5, ma al momento non ha una data di uscita.

Fonte: PlayStation Blog

Reveal del gameplay

Presentazione del cast

RocketSimoon Articoli
Appassionato di film e videogiochi da quando c'erano ancora videocassette e floppy disk, da meno tempo anche di serie tv. Sono curioso per natura e per questo non specializzato in un unico genere, ma tendo a preferire horror, thriller e azione.

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