
Nel 2024, le controverse vicende che avevano afflitto gli ultimi anni di Shockdom si erano concluse ufficialmente con una liquidazione giudiziale annunciata dal tribunale di Brescia (per tutti i dettagli, vi consigliamo l’ottimo articolo di Ettore Gabrielli su Lo Spazio Bianco). Oggi però i profili social della nota casa editrice di fumetti si sono improvvisamente riattivati, con un nuovo logo e un sito rifatto da zero, per annunciarne il ritorno. E pur essendo il 1° aprile, non è uno scherzo.
Semplicemente, il marchio è stato riacquistato da una nuova società, rientrando ora nel gruppo editoriale che include anche Mirage Comics ed Eterea Comics: mentre queste si rivolgono a un pubblico più maturo, di collezionisti e appassionati di fantasy, il nuovo corso di Shockdom punterà alla fascia kids e young adult. Come apprendiamo da un video di Giulio Rincione (storico autore di casa Shockdom), la nuova gestione è entrata in possesso anche di tutte le rimanenze di magazzino, che quindi torneranno disponibili per l’acquisto fino a esaurimento scorte.
Nel comunicato ufficiale leggiamo: “Come la fenice che risorge dalle proprie ceneri, la casa editrice torna a vivere con nuova energia, pronta a spiccare il volo verso una fase editoriale più consapevole e matura. Una nuova direzione, nuove idee e ideali si incontrano per dare forma a un progetto ambizioso: diventare un punto di riferimento nel mondo del fumetto e dell’intrattenimento. […] L’obiettivo è creare un equilibrio tra sperimentazione e accessibilità, tra nuove voci e autori già affermati, tra opere italiane e internazionali, che poggerà su due grandi pilastri: arte e narrazione.”
Nelle ultime ore, il profilo della casa editrice sta ponendo il focus su quello che, prima del fallimento, era stato un elemento critico di Shockdom: il rapporto con gli autori. Consapevole della difficile eredità che comporta questo nome, la nuova gestione ribadisce di voler “rimettere al centro gli artisti, gli autori e le loro storie“. Naturalmente, solo il tempo ci dirà se questi buoni propositi verranno davvero rispettati, ma intanto non possiamo che augurare il meglio a questo nuovo corso e a tutti i creativi che vi faranno parte.
Fonte: comunicato stampa
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