One Piece: 20 easter egg da scovare nella stagione 2 della serie Netflix

one piece netflix easter egg stagione 2

L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SULLA SERIE NETFLIX, IL MANGA E L’ANIME DI ONE PIECE

Come già fatto per la prima stagione del live-action di One Piece, anche per la seconda ho deciso di raccogliere in un articolo una selezione di 20 easter egg tondi tondi scovati nel corso degli episodi, visto che tanto non ho potuto fare a meno di appuntarmeli tutti man mano che sbucavano fuori. Ancora una volta l’adattamento Netflix infatti è stato disseminato di sorprese, alcune più palesi e altre meno, facendo la gioia dei fan come il sottoscritto.

Ci sono inevitabilmente degli spoiler, ma ho cercato di trovare un equilibrio per rovinare il meno possibile l’esperienza a chi finora ha visto solo il live-action e magari intende approcciarsi prima o poi all’anime e al manga. Per questo non ho volutamente incluso qualche easter egg e non mi sono spinto troppo in là nelle spiegazioni, ma sarò felice di leggervi nei commenti qualora vogliate parlarne in maniera più approfondita, correggere delle imprecisioni o segnalarmi altri easter egg.

Diamo inizio alla caccia!

Due grandi leader della Marina

one piece stagione 2 leader marina easter egg

La seconda stagione di One Piece si apre con Nico Robin, in questo caso nelle vesti di Miss All Sunday, che fa irruzione nella base della marina a Shellstown. Questa scena è stata già proposta in diversi trailer prima dell’uscita, e infatti l’easter egg che include è quello che ha fatto di più il giro della rete finora, ma era giusto inserirlo anche qui. Ai lati delle porte troviamo i busti di Sengoku (a sinistra) e Kong (a destra).

Sengoku, soprannominato “il Buddha”, è a capo della Marina come Grand’Ammiraglio e si riconosce facilmente dalla lunga barba intrecciata e il buffo cappello con un gabbiano sopra, che nella posizione delle ali richiama appunto il simbolo della Marina. Kong è stato Grand’Ammiraglio prima di Sengoku e ora occupa un ruolo di più alto rango come comandante supremo delle forze militari del Governo Mondiale; lo si riconosce dai capelli dritti, la barba a tre punte e i possenti muscoli.

L’eroe di God Valley

one piece stagione 2 god valley easter egg

Durante il primo episodio viene anticipato di molto il flashback di Garp che va a trovare Gold Roger in cella prima della sua esecuzione, quella che avrebbe dato il via alla grande era della pirateria in cerca del One Piece. Sebbene fossero rivali, infatti, i due comunque si rispettavano. Ma in questa anticipazione ne viene inclusa un’altra più grande: Roger chiama Garp “l’eroe di God Valley“, facendo riferimento a un incidente di enorme portata avvenuto appunto sull’isola di God Valley, che nell’opera originale viene nominato per la prima volta nel capitolo 957.

Il Governo Mondiale ha distorto quell’evento a fini propagandistici facendo di Garp (suo malgrado) un eroe, ma anche Roger era lì e conosce la verità. Per questo chiama scherzosamente così Garp pur sapendo quanto a lui non faccia piacere, come si può notare anche dalla sua espressione.

Bartolomeo teppista di Loguetown

one piece stagione 2 bartolomeo easter egg

Qui non si tratta semplicemente di un easter egg, visto che il personaggio viene incluso nella narrazione del primo episodio e ha anche un discreto minutaggio, ma come non nominare la presenza di Bartolomeo. Nel manga fa il suo debutto solo nel capitolo 705 e viene presentato come capitano di una ciurma di pirati, mentre qui lo vediamo già aggirarsi per Loguetown come un semplice teppista di strada che cerca di raggirare e derubare visitatori sprovveduti.

Potrebbe sembrare fuori posto ma in realtà non lo è, perché sappiamo bene che la sua avventura come pirata è iniziata dopo aver assistito alla sventata esecuzione di Luffy da parte di Buggy proprio a Loguetown, che lo ha ispirato al punto da farlo diventare praticamente un fanboy dei Cappello di Paglia. Nel live-action semplicemente si è deciso di renderlo più partecipe anziché farne solo una comparsa sullo sfondo, ma il senso dell’impatto di Luffy sulla sua vita rimane lo stesso.

Usopp e Carol si contendono gli occhiali da cecchino

one piece stagione 2 carol easter egg

Mentre Nami e Usopp si aggirano per il mercato di Loguetown, a un certo punto il cecchino della ciurma viene attirato da degli occhiali che potrebbero fare al suo caso, solo che li sta già provando una ragazzina vestita elegante, che gli fa segno di tenere giù le mani. Si tratta di Carol, figlia del cacciatore di taglie Daddy Masterson, a sua volta rinomato per le proprie abilità da cecchino.

Questi personaggi sono considerati semicanonici: non appaiono nel manga, ma in un filler dell’anime e in un romanzo dedicato all’arco narrativo di Loguetown, nei quali viene raccontato come Usopp abbia ottenuto i suoi occhiali da cecchino sfidando Daddy, dopo che Carol glieli ha soffiati da sotto al (lungo) naso per regalarli a suo padre. Il fatto curioso è che Daddy in passato si è scontrato anche con il padre di Usopp, Yasop, che lo ha sconfitto ma gli ha risparmiato al vita.

È un no per i Pirati Yes

one piece stagione 2 pirati yes easter egg

Smoker fa la sua trionfale entrata in scena nel primo episodio portandosi dietro il pescato del giorno: Koze dei Pirati Yes. Si tratta di una ciurma originaria dell’East Blue, piuttosto mediocre, che nell’opera originale viene facilmente fermata a Loguetown con l’arresto del capitano Billy da parte di Smoker. I suoi sottoposti Koze e Packy cercano di vendicarsi su Tashigi, che però a sua volta li stende.

Nel live-action vediamo solo Koze, vestito in maniera identica alla versione dell’anime.

Sabo, sei (già) vivo?!

one piece stagione 2 sabo easter egg

Alla fine del primo episodio, quando Dragon osserva Luffy allontanarsi da Loguetown dopo averlo salvato dalle grinfie di Smoker, a un certo punto compare alle sue spalle un misterioso ragazzo con in testa un cilindro e degli occhialoni. Questo dettaglio avrà senz’altro fatto saltare dalla sedia i fan di One Piece, perché si tratta di Sabo, un personaggio importantissimo del background di Luffy, che ora è una figura di spicco dell’Armata Rivoluzionaria.

Nessuno si aspettava una sua introduzione così presto, anche perché nell’opera originale viene dato per morto da bambino e bisogna attendere fino al capitolo 731 per scoprire che in realtà è ancora vivo, in quello che è un gran colpo di scena. Probabilmente si è deciso di bruciare questa sorpresa nel live-action perché tanto è quasi impossibile che si arriverà davvero a integrare Sabo nella narrazione, facendone quindi solo un clamoroso easter egg.

Ancora cinque minuti, Dadan

one piece stagione 2 dadan easter egg

All’inizio del secondo episodio, mentre la Merry discende dalla Reverse Mountain entrando finalmente nella Grand Line, la ciurma si trova davanti alla gigantesca balena Laboon. Luffy cerca di evitare la collisione, ma la nave viene inghiottita insieme ai suoi amici e lui si risveglia stordito a terra, farfugliando “Ancora cinque minuti, Dadan“. Ma chi è Dadan?

In sostanza è la donna che ha cresciuto Luffy, o meglio, che è stata costretta da Garp a tenerlo con sé mentre lui era impegnato col lavoro. Dadan infatti è a capo dei banditi delle montagne nella stessa isola dove si trova il villaggio Foosha, quello da cui Luffy è partito per la sua avventura, e non poteva dire di no a un viceammiraglio della Marina. È tutt’altro che una tutrice delicata e amorevole, ma sotto il suo aspetto burbero vuole davvero bene a Luffy.

Brook in carne e ossa… prima di essere solo ossa

one piece stagione 2 brook easter egg

Il secondo episodio include un flashback della ciurma che Laboon sta aspettando ai promontori gemelli, e per la quale continua a sbattere la testa sulla Red Line: si tratta dei pirati musicisti Rumbar, capitanati da Calico Yorki, e tra loro viene messo in evidenza un violinista dalla folta chioma che sembra avere un rapporto speciale col balenottero.

Nel live-action non viene mai fatto il suo nome, ma i fan sanno bene che si tratta di Brook, un personaggio che la ciurma di Cappello di Paglia incontrerà molto più avanti, anche se… cambiato. Nell’opera originale, è in questa occasione che viene raccontato il flashback dei Pirati Rumbar, mentre il live-action ha pensato bene di anticiparlo per spiegare subito il background di Laboon e chiaramente fare una sorpresa ai fan.

Una casa dentro Laboon

one piece stagione 2 crocus easter egg

Nell’opera originale, Laboon si trova in una situazione a dir poco eccentrica. È quasi come se fosse un sommergibile, con tanto di portellone, perché Crocus gli ha apportato delle modifiche per poter vivere al suo interno e curarlo direttamente da lì.

Il live-action, pur nella sua audacia, ha scartato comprensibilmente questi dettagli piazzando la casa di Crocus sulla terraferma. Tuttavia, alla fine dell’episodio 2 questi tornano come easter egg, con Usopp che scherza sulle dimensioni della balena suggerendo a Crocus che potrebbe costruirci una casa dentro.

Raftel o Laugh Tale?

one piece stagione 2 laugh tale easter egg

Al termine dell’episodio 2 si scopre che Crocus in passato ha navigato con Roger, e guardando melanconico la foto dove sono insieme dice parlando di Luffy: “Cosa ne pensi, Roger? Magari è proprio lui quello che stavamo aspettando. Quello che arriverà a Laugh Tale.

L’easter egg qui consiste nel fatto che, nell’opera originale, Crocus parla dell’isola leggendaria sulla quale si troverebbe il One Piece chiamandola Raftel. Solo più tardi si scopre che era una traslitterazione di Laugh Tale, e il live-action non ci gira intorno chiamandola direttamente così. Questo nome deriva dal fatto che, quando Roger e la sua ciurma scoprirono qual era il tesoro nascosto sull’isola, non poterono fare a meno di ridere fino alle lacrime. Ad oggi la tavola con Roger che ride per questa scoperta è tra le più iconiche del manga.

I Pirati Tulipano

one piece 2 easter egg pirati tulipano

Nel terzo episodio la ciurma arriva a Whiskey Peak, la città-trappola dell’Isola Cactus, abitata da assassini della Baroque Works che traggono in inganno i pirati fingendosi accoglienti e amichevoli nei loro confronti. Miss Monday, travestita da suora, cita per la prima volta i Pirati Tulipano alla ciurma di Cappello di Paglia, sostenendo che fossero ripartiti dopo una notte di festeggiamenti. Ovviamente era una bugia, e più tardi Nami ne scopre i cadaveri nascosti in un edificio diroccato.

I Pirati Tulipano compaiono solo nel manga, e neanche nella storia principale, bensì in una delle mini-avventure raccontate nelle cover story, delle tavole che accompagnano l’inizio di ogni capitolo e attraverso le quali Eiichiro Oda di solito arricchisce la lore di One Piece o semplicemente sfoga la sua creatività. Nella mini-avventura originale, Il paradiso danzante di Jango (che va dal capitolo 126 al 172), i Pirati Tulipano sono solo un pretesto per far collaborare contro un nemico comune Jango (ex braccio destro del pirata Kuro) e il marine Fullbody, che diventeranno grandi amici. Nell’adattamento Netflix, sono solo un pretesto per svelare la vera natura di Whiskey Peak.

L’isola del nulla

one piece stagione 2 nanimonai island easter egg

Nel quarto episodio, Nico Robin compare come Miss All Sunday sulla Going Merry offrendo alla ciurma di Cappello di Paglia un Eternal Pose, che punta su un’isola remota dove nascondersi dalla Baroque Works. Luffy però non ci pensa due volte e lo distrugge. Prima, però, per qualche istante possiamo notare che ha una targhetta con su scritto “Nanimonai“.

In giapponese significa “niente”, e infatti il nome italiano è Isola del nulla, un modo didascalico per sottolineare quanto sia sperduta e vuota. L’isola si trova poco prima di Alabasta, ma non si vede mai e viene solo nominata da Robin nel capitolo 114, in una scena identica a quella del live-action. Ciò che l’adattamento Netflix non rivela, è che l’isola in realtà è solo l’ammasso di escrementi di un pesce rosso gigante, proprio come quello che si vede alla fine di Little Garden.

Semla, il dessert dei guerrieri

one piece stagione 2 semla easter egg

Nel quarto episodio, mentre Brogi parla con Nami e Usopp nella sua caverna a Little Garden, a un certo punto nomina un dolce chiamato Semla, che in realtà esiste ed è tipico dei paesi scandinavi. Nel mondo di One Piece è di riflesso un dolce tipico di Elbaf, l’isola dei giganti, che trae il suo immaginario da quello vichingo.

Si tratta sostanzialmente di una sorta di panino soffice, farcito con panna e crema di mandorle. Nell’opera originale viene nominato per la prima volta durante un flashback dedicato all’imperatrice Big Mom, che ne va (letteralmente) matta avendo passato parte della sua infanzia proprio a Elbaf.

Il Dio del Sole Nika e il misterioso Loki

one piece 2 elbaf lore easter egg

Nel quarto episodio, mentre Dori prepara una pira simbolica per permettere a Vivi di rendere omaggio all’appena scomparso Igaram, possiamo notare tre statuette (diminutivo necessario, visto che appartengono a un gigante). Una di queste rappresenta chiaramente Brogi, mentre le altre due sono interessanti easter egg che si ricollegano alla lore di Elbaf.

Quella in fondo, con la spada in mano, rappresenta il Dio del Sole Nika, nominato anche esplicitamente dai giganti prima del loro scontro e parte fondamentale della loro mitologia. Quella di fronte con un fiore in mano invece rappresenta Loki, principe di Elbaf, ma è curioso che lo faccia non nel suo vero aspetto, ma in quello mostrato inizialmente da Oda con le classiche silhouette di quando anticipa un personaggio prima della sua presentazione effettiva; il fiore è quello con cui compare per la prima volta mentre si dichiara a Lola, una delle figlie dell’imperatrice Big Mom.

Believe in Wonderland

Nel quinto episodio, Sanji scopre la casa di cera di Mr. 3 nascosta nella folta vegetazione di Little Garden, e vi si intrufola finendo addirittura per parlare al lumacofono con Mr. 0, nell’iconica scena del “cacca restaurant”. Poco dopo però arrivano gli Unluckies, e prima di azzuffarsi con la pericolosa lontra dal nome in codice Mr. 13 Sanji mette il lumacofono in attesa.

La musichetta che si sente in sottofondo non è altro che un riarrangiamento strumentale di Believe delle Folder 5, l’inconfondibile seconda opening dell’anime che accompagna tutti gli episodi dalla fine dell’East Blue fino ad Alabasta, includendo quindi anche Little Garden.

Miss Thursday

one piece stagione 2 miss thursday easter egg

Come già fatto con l’ex Mr. 7 nella prima stagione, la seconda porta in scena un altro agente mai visto della Baroque Works: Miss Thursday, la partner di Mister Eleven. Mentre quest’ultimo compare sia nell’anime che nel manga, per Thursday è la sua prima apparizione effettiva.

Nel sesto episodio si batte con Smoker sull’isola di Renaisse, utilizzando un bizzarro stile di combattimento ispirato al baseball. Questo è un dettaglio curioso, perché nell’opera originale anche Mr. 4 combatte in maniera simile, solo che lui lo fa nel ruolo di battitore mentre Thursday è una lanciatrice. In ogni caso, Smoker la fa fuori in un attimo.

La tragica fine di Otohime

one piece stagione 2 otohime easter egg

L’episodio 6 include il flashback di un Reverie, una riunione delle nazioni affiliate al Governo Mondiale, dove Wapol fa sfoggio di tutta la sua arroganza e prepotenza. Parlando del sistema della Flotta dei Sette, con cui il Governo Mondiale si avvale del servizio di fortissimi pirati in cambio del congelamento delle loro taglie, Wapol ricorda quanto questo non sia servito a impedire l’assassinio della regina degli uomini-pesce, nonostante all’epoca fosse un membro della Flotta dei Sette anche l’uomo-pesce Jinbe.

La regina degli uomini pesce era una sirena di nome Otohime, che ha dedicato parte della sua vita a promuovere la convivenza pacifica tra uomini-pesce ed essere umani, divisi da pregiudizi razziali apparentemente insanabili. Il suo assassinio è più complicato di come lo fa Wapol, ed è il risultato di un circolo vizioso di odio tramandatosi di generazione in generazione.

Il coniglio carnivoro non può mordere

one piece stagione 2 lapins easter egg

Nel sesto episodio, quando Luffy e gli altri si riparano nella taverna di Drum Island, per qualche istante è possibile notare appesa alla parete la testa di un Lapin. Nell’opera originale, si tratta di grossi conigli carnivori che popolano alcune zone dell’isola e che inizialmente rappresentano un ostacolo per Luffy e Sanji mentre cercano di raggiungere la montagna da scalare, salvo poi diventare degli alleati più avanti.

Per questioni presumibilmente di tempistiche e risorse da dedicare agli effetti visivi, i Lapin sono stati fatti fuori dal live-action… e appesi come trofeo.

L’amore per la cucina e per una madre

one piece stagione 2 madre sanji sora easter egg

Nell’ottavo episodio c’è un momento in cui Nami e Sanji si ritrovano a parlare, e lui si apre un po’ sul suo passato svelando che in realtà molte delle sue abilità da cuoco non le ha apprese da Zeff, ma come autodidatta, cucinando fin da piccolo per la madre malata nel tentativo di farla stare meglio.

Nel manga la madre di Sanji, Sora, compare per la prima volta nel capitolo 841, e in generale nell’opera originale si scopre molto tardi il passato di Sanji. Per anni, l’unico flashback su di lui è stato quello di quando ha incontrato Zeff, ignorando come fosse arrivato a lavorare nella cucina di una nave tutto da solo. Il live-action anticipa solo un dettaglio di tutta la backstory, ma è integrato in maniera intelligente dando vita a un momento toccante che dà anche un po’ più di profondità a Sanji.

Coccodrilli esotici

one piece stagione 2 bananawani easter egg

La seconda stagione di One Piece si conclude svelando finalmente il Mr. 0 di Joe Manganiello, il cui vero nome è Crocodile ed è un membro della Flotta dei Sette. Quando la macchina si allontana dall’oblò del suo quartier generale sotterraneo, possiamo notare una possente bestia che nuota nell’acqua.

Si tratta di un Bananawani, o Coccobanana in italiano, enormi coccodrilli caratterizzati da una protuberanza a forma di banana sulla testa. Sono forti e molto feroci, ma Crocodile è riuscito in qualche modo ad addomesticarli. Ora che abbiamo avuto la conferma della loro presenza, non ci rimane che aspettare di vederli meglio nella terza stagione.

RocketSimoon Articoli
Appassionato di film e videogiochi da quando c'erano ancora videocassette e floppy disk, da meno tempo anche di serie tv. Sono curioso per natura e per questo non specializzato in un unico genere, ma tendo a preferire horror, thriller e azione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*