Creature Oscure: dal 6 al 9 novembre torna il festival gotico al Defrag di Roma

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«Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo», Apocalisse di Giovanni (13.1).

Al suono della settima tromba, i curatori di CRUSH Collettiva, l’antropologa socioculturale Eleonora D’Agostino e il musicista, grafico e illustratore Matteo Gabos, annunciano la terza edizione di CREATURE OSCURE – Festival Gotico, che si terrà presso i locali dell’associazione culturale Defrag a Roma dal 6 al 9 novembre 2025.

Come per le edizioni precedenti, anche quest’anno il festival si articolerà in quattro aree:

  • Danza Macabra – Araldi dell’Apocalisse, mostra collettiva con più di 70 artisti in esposizione.
  • Dark Market, area espositiva con più di 40 partecipanti, tra editori, artigiani, artisti, ecc.
  • Black Gathering, area dedicata a tavole rotonde, presentazioni, proiezioni, performance, conferenze e laboratori con esperti, artisti e scrittori in dialogo con il pubblico di avventori e interessati.
  • Armageddon & Games, area consacrata a giochi di ruolo e da tavolo.

Giochi numerologici, arte gotica e fumetti escatologici

Questa edizione, proprio perché si tratta della terza, nasce lasciandosi volutamente e ironicamente trascinare in allusive elucubrazioni numeriche, per poi avventurarsi tra concetti come quelli di apocalisse, fine dei tempi e giudizi universali gotici e medievali, passando senza vergogna e timore, in ottica transmediale, attraverso costruzioni mitologiche recenti come i Grandi Antichi di H.P. Lovecraft, gli Angeli di Evangelion, la Mano di Dio di Berserk, e così via. Il festival, inoltre, non sarà pavido e non mancheranno contributi e dialoghi su questioni attuali e pressanti, legate alla situazione socio-politica globale e alle apocalissi previste (o a volte auspicate) dalle frange delle ecospiritualità più o meno “dark”, non tirandosi indietro se si vuole parlare di filosofie del transumanesimo, biopotere e conseguenze dei cambiamenti nella tecnica e nella tecnologia.

Giorni e orari di apertura

  • Giovedì 6 novembre: dalle 17.00 alle 22.00.
  • Venerdì 7 novembre: dalle 17.00 alle 23.30 | apertura cancelli per i concerti dalle 20.30
  • Sabato 8 novembre: dalle 10.00 alle 00.00 | apertura cancelli per i concerti dalle 20.30
  • Domenica 9 novembre: dalle 10.00 alle 23.30.

Programma delle esibizioni live

Venerdì 7 novembre | AMBIENT NOISE

  • Dalle 20. 30: “Apocalissi e rivelazioni biografiche. Il ruolo della musica nella crescita personale prima, durante e dopo l’esperienza carceraria”, tavola rotonda a cura di CRUSH Collettiva e Mario Maccione.
  • Dalle 21.30 le esibizioni di: MARIO MACCIONE, ONIRIA, KREBS INDUSTRIES

MARIO MACCIONE presenta il suo progetto musicale solista; si tratta di una session improvvisata di spacemusic in cui si fondono fra loro generi completamente diversi.

ONIRIA è un power trio strumentale che unisce basso, batteria e chitarra in un viaggio sonoro fatto di energia e atmosfere oniriche. La loro musica, sospesa tra sperimentazione e sfumature progressive, trasforma l’essenzialità della formazione in paesaggi emotivi intensi e visionari.

I KREBS INDUSTRIES nascono come trio in un box di Roma pieno di polvere, sudore, casse sfondate e rancore. Da quella matrice abrasiva si sviluppa una forma espressiva che mescola suono, immagine e linguaggio visivo in un’unica pulsazione. La necessità di rendere fruibile quella tensione li spinge a viaggiare attraverso tempo e spazio, evolvendosi in un collettivo di espressione e protesta sociale

Sabato 8 novembre | dalle 21.30 | POST-METAL / DARK METAL / BLACK METAL

  • Dalle 20.30: “Apocalissi e rivelazioni musicali. Metal, occulture e rivoluzioni”, tavola rotonda a cura di CRUSH Collettiva.
  • Dalle 21.30 le esibizioni di: SLUGG, I MAIALI, DARKEND

Gli SLUGG sono un trio dai suoni sludge/post-metal con testi in italiano che nasce a Roma durante la prima metà del 2019. Influenze principali sono Cult Of Luna, Neurosis, Isis, Ufomammut.

I MAIALI nascono a Roma nel 2016 e dopo svariati esperimenti tra il punk e il cantautorato trovano la loro direzione attraverso un post-hardcore violento e a tinte oscure. Nel corso del tempo il sound sprofonda ancora di più nella violenza e nel noise, con accenni di black metal.

I DARKEND sono un gruppo symphonic black metal italiano appartenente al filone dell’Extreme Ritual Metal, in cui non mancano riferimenti filosofici, spirituali e occulti. La loro musica è una combinazione di antichi canti cerimoniali mescolati a sinfonie arcane, atmosfere notturne e riff sulfurei incisi su motivi black metal.

Programma di talk, tavole rotonde, proiezioni e performance

Giovedì 6 novembre

  • dalle 17.15: “Letteratura orrorifica ed editoria indipendente”, a cura di Reader for Blind.
  • dalle 18.00: “Apocalissi e testi antichi”, a cura di Vittorio Secco.
  • dalle 18.45: “Ecologia a Chernobyl. L’ambiente dopo il disastro”, a cura di Lorenzo Colantoni.
  • dalle 19.30: “I quattro cavalieri dell’apocalisse”, a cura di Marcello Pistolini.
  • dalle 20.15: “Le architetture apocalittiche. Il caso cinese”, a cura di Matteo Colantoni.
  • dalle 21.00: “Non ho bocca e devo urlare. Riflessioni sulle intelligenze artificiali attraverso il racconto di Harlan Ellison (e relativa avventura grafica)”, a cura di Eleonora D’Agostino e Matteo Gabos, curatori di CRUSH Collettiva.

Venerdì 7 novembre

  • dalle 17.15: “Satanismo e satanisti, dentro la loro realtà”, a cura di Alessio Sidoti.
  • dalle 18.00: “Sexual ritual abuse e panico satanico”, a cura di Loredana Petrone.
  • dalle 18.30: “Crocevia della notte”, a cura di Luca Tognocchi, Claudio Kulesko e Magda Crepas.
  • dalle 20.00: performance di Petra Verduchi e Chateau Goetia.
  • dalle 20.30: “Apocalissi e rivelazioni biografiche. Il ruolo della musica nella crescita personale prima, durante e dopo l’esperienza carceraria”, a cura di Mario Maccione e Cristiano Marrone.

Sabato 8 novembre

  • dalle 10.15: “Sacrifici umani. Una prospettiva antropologica, dai riti funerari al mercato degli organi”, a cura di Eleonora D’Agostino e Nicolò Savani.
  • dalle 11.00: “Immagini e canzoni dell’apocalisse morbida di Robert Smith”, a cura di Federico Francesco Falco e Lorenzo Coltellacci.
  • dalle 11.45: “Tratto da una storia vera. Tutte le vite di Mario Maccione”, a cura di Lucrezia Carnevale e Mario Maccione.
  • dalle 12. 30: “Filari di Sangue. Apocalissi rurali ed editoriali”, a cura di Simone Fiocco.
  • dalle 13.15: “Fenomenologia della morte nel teatro: dal gotico al grand guignol”, a cura di Gianfilippo Maria Falsina Lamberti (Grand Guignol de Milan).
  • dalle 14.15 “Earthbound: la rinascita dell’Impero Connettivo”, a cura di Sandro Battisti ed Emmanuele Pilia (modera Eleonora D’Agostino).
  • dalle 15.00: “Oltre la fine. Il non-umano nelle narrazioni apocalittiche e post-apocalittiche”, a cura di Sara Amato e Jakub Pichalski.
  • dalle 15.45: “Narrativa dai tratti oscuri. ‘La stirpe delle ossa’ e ‘La canzone dei morti’ ”, a cura di Lorenzo Manara.
  • dalle 16.30: “Apocalissi narrative: mostri e destino tra H. P. Lovecraft e Kentarō Miura”, a cura di ARTIFACTA.
  • dalle 17.15: “HELTER SKELTER: come può un gioco per bambini diventare sinonimo di apocalisse?”, a cura di Biancamaria Massaro (Nero Press Edizioni).
  • dalle 18.00: “The dark side of technology. L’apocalisse a portata di clic”, a cura di Salvatore Capolupo.
    Dalle 20.30: “Apocalissi e rivelazioni musicali. Metal, occulture e rivoluzioni”, a cura di CRUSH Collettiva.

Domenica 9 novembre

  • dalle 10.15: “Frammenti di OBLIVION”, a cura del comitato di Oblivion – Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale.
  • dalle 11.00: “Apocalissi di ruolo sul palco”, a cura di Alessio Colla (StoryTable).
  • dalle 11.45: “Apocalissi, rivelazioni, trasformazioni. Il Regno Profondo – Sigillum Tenebris”, a cura di Giovanni Gaetani.
  • dalle 12. 30: “È entrata in me la notte”, a cura di Emanuele Arciprete.
  • dalle 13.15: “Nel cuore del bosco. Il cinema di Oz Perkins”, a cura di Valentina Cestra (Bakemono Lab).
  • dalle 14.00: “28 anni dopo, liminal space”, a cura di Viola Buzzi, Patrizio Evangelisti e Andrea Mascolino.
  • dalle 14.45: “Apocalissi e orrori illustrati. ‘Belzemorio – Manuale di stregoneria postmoderna’, ‘Sinfonia Infernale’ e autoproduzioni”, a cura di Hurricane.
  • dalle 15.30: “Il ‘Gran Fontione’ di Bologna. La morte come spettacolo e il punto di incontro tra scienza, carnevale e astrologia”, a cura di Asia Alessio.
  • dalle 16.15: “Mitopoiesi novecentesca del Ragnarok”, a cura di Cecilia Barella.
  • dalle 17.00: “Clara’s Chronicles. Il nuovo gioco di ruolo di Bakemono Lab”, a cura di Marco Mancinelli.
  • dalle 17.30: “Demonologia ed esorcismi”, a cura di Marcello Pistolini.
  • dalle 18.15: “La lingua frustrata. L’afasia come apocalisse linguistica”, a cura di Tarlo di storie.
  • dalle 19.00: “Gotico, folklore e simboli. Dai non-morti ai disagi sociali”, a cura di Antonio Amodio e Niccolò Ratto.
  • dalle 19.45: “Lovecraft ci ha rotto il ca**o! Riflessioni critiche e giocose su mostri sacri e sulle copie delle copie delle copie, alla ricerca del falso mito dell’originalità”, a cura di CRUSH Collettiva.
  • dalle 20.30: “Burlesque stregonesco”, a cura di Federica Catalano.
  • dalle 20.45: proiezione di “Détournement” e “Piedi”, video sperimentali di Luca Birindelli.
  • dalle 21.05: proiezione di “Alien h264”, video artistico di Andrea Antonelli.
  • dalle 21.15: “Danza Butoh ed Extreme Body Art”, a cura di Giacomo Di Biasio e Nausicaa Morgue.

Nel corso del festival sarà possibile prendere parte anche a tre laboratori su prenotazione: un laboratorio di fotografia e trucco a tema gotico, a cura di Immortal Dark Vision Agency; un laboratorio di scrittura e sceneggiatura horror, a cura di Giulio Pennacchi; e un laboratorio introduttivo alla calligrafia, a cura di Silvia Samorè.

Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alle pagine Facebook e Instagram di CRUSH Collettiva.

Fonte: comunicato stampa

RocketSimoon Articoli
Appassionato di film e videogiochi da quando c'erano ancora videocassette e floppy disk, da meno tempo anche di serie tv. Sono curioso per natura e per questo non specializzato in un unico genere, ma tendo a preferire horror, thriller e azione.

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