La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra (Xbox One)

terra di mezzo l'ombra della guerra

Voto:

GiĂ  dai primi trailer, L’Ombra della Guerra mi aveva fatto sbavare piĂą di un pitbull davanti ad un gattino: un mondo intero da esplorare, nuove meccaniche e una grafica rinnovata erano alcune delle promesse di questo nuovo capitolo che mira a riportare sotto i riflettori l’universo del Signore degli Anelli (pur essendo considerato non canonico dai puristi della saga).

Sviluppato da Monolith e prodotto da Warner Bros, il gioco ha stupito tutti al suo ingresso in scena all’E3, per il fatto di aver mostrato piĂą narrativa in un trailer che in tutto il capitolo precedente (per quanto L’Ombra di Mordor sia stato un gioco dalla trama solida e avvincente).

La vicenda riprende proprio dall’epilogo del gioco precedente in cui il protagonista, Talion, forgia un nuovo anello del potere assieme allo spirito di Celebrimbor, il fabbro elfico creatore del famoso Unico Anello. Il giocatore si ritroverĂ , come sempre, a doversi affidare ad improbabili e sinistri alleati tra cui Shelob (che ha subito una trasformazione degna di uno show americano passando da orribile ragno gigante a femme fatale) ed Eltariel, assassina elfica al soldo di Galadriel alla quale verrĂ  dedicato uno spin off annunciato in questi giorni e incluso nel season pass del gioco.

l'ombra della guerra orchi
All’attacco!

La meccanica gioco piĂą caratteristica, a prima vista, sembra quella del predecessore: soggiogare o uccidere quanti piĂą orchi possibile in modo da minare la presenza bellica di Sauron su Mordor. Ma è proprio qui che il nuovo capitolo si differenzia portando lo scontro su un nuovo piano in quanto, essendo piĂą vasto il mondo di gioco, è aumentata anche la portata degli scontri. Il giocatore, infatti, dovrĂ  assemblare un vero e proprio esercito, dai meri soldati fino a letali capitani, in modo da assediare le roccaforti dei reggenti dell’esercito mordoriano e conquistare quanti piĂą territori possibili.

Gli orchi in questo nuovo capitolo appaiono piĂą vari e particolareggiati, grazie anche alla suddivisione in tribĂą, ognuna con il suo aspetto caratteristico e le sue abilitĂ  in combattimento, mentre una nuova razza, i bestiali Olog Hai o troll neri, vanno ad aggiungersi nel crogiolo di orchetti e Uruk Hai a nostra disposizione, portando una varietĂ  maggiore mortali di seguaci da aggiungere al nostro esercito. Ogni nemico si ritroverĂ  ad avere punti di forza e punti deboli sempre diversi, portando il giocatore a riflettere bene prima di ogni scontro e a sviluppare una mente tattica, oltre che a scegliere con cura quali eliminare e quali portare dalla sua parte. L’attenzione data alla psiche dei singoli orchi porta non solo a trovarsi di fronte a temibili rivali, ma anche a siparietti piĂą o meno comici che aiutano a stemperare l’atmosfera di gioco e a coinvolgere ancora di piĂą il giocatore (potete immaginare la mia faccia quando mi sono trovato di fronte Urgash il Rimatore).

l'ombra della guerra drago
Morte dall’alto!

Le novitĂ  introdotte da questo seguito non si limitano solo alle dimensioni del mondo di gioco. L’intero albero delle abilitĂ  è stato riscritto in modo da rendere ancora piĂą letale il nostro Ramingo con nuovi poteri ottenibili grazie alla forgiatura dell’anello. L’introduzione di un inventario permette di personalizzare Talion con armi e armature di diversa raritĂ  e potenza che sbloccheranno vari potenziamenti in base al nostro stile di gioco, evolvendosi con noi. Nuove e letali creature sono ora al nostro servizio in quanto, oltre agli scaltri Caragor e ai possenti Graug introdotti nel precedente capitolo e a cui sono state aggiunte variazioni, il giocatore si troverĂ  a poter domare e cavalcare Drachi dall’alito di fuoco con cui facilitare la conquista delle roccaforti. Nuove modalitĂ  di gioco completano l’opera, come la possibilitĂ  di infiltrare i propri orchi nella roccaforti avversarie e la modalitĂ  arena in cui i nostri campioni potranno sfidare potenti avversari per aumentare il loro livello e il loro numero di seguaci oltre a sbloccare nuove abilitĂ  personali.

l'ombra della guerra balrog
Si, quello è un Balrog…

Il Nemesis System ritorna in tutto il suo splendore dando vita a sottotrame vive, grazie anche alla possibilitĂ  di importare seguaci e nemesi orchesche dal capitolo precedente. Le nuove nemesi risultano piĂą agguerrite e arriveranno a tendere vere e proprie imboscate al nostro personaggio in modo da aumentare il loro favore nei confronti dell’Oscuro Signore.

L’interfaccia di gioco resta poco invadente come nel capitolo precedente, lasciando lo schermo libero e dando un aspetto piĂą cinematografico. La musica tiene fede alla potenza sonora della saga cinematografica con melodie imponenti e incalzanti che si adattano alla situazione di gioco. La fisica di gioco è stata rinnovata in modo da presentare animazioni piĂą fluide e dinamiche dando un aspetto piĂą uniforme e scorrevole alle mosse del personaggio. Il doppiaggio italiano risulta macchinoso e bidimensionale, e non rende quanto quello inglese che vanta artisti del calibro di Nolan North, Laura Bailey, Travis Willingham, Liam O’Brien e Matthew Mercer.

l'ombra della guerra talion

L’Ombra della Guerra sembra essere perfetto, ma come una moneta non è dotato solo di una testa ma anche una croce, che in questo caso si manifesta nella forma delle tanto temute e odiate microtransazioni. Annunciate giĂ  prima dell’uscita del gioco, questa nuova aggiunta ha suscitato non poco scalpore all’interno della comunitĂ  videoludica portando i giocatori ad accusare Warner Bros. e Monolith di voler lucrare maggiormente sull’esperienza di gioco. Gli sviluppatori hanno prontamente smentito le paure dei futuri acquirenti, assicurando che, sebbene il gioco presenti effettivamente delle opzioni di acquisto in-game, esse siano totalmente facoltative e non necessarie ai fini del completamento del gioco, in quanto la valuta con cui acquistare i pacchetti di armi e seguaci sono facilmente ottenibili partecipando a sfide settimanali ed eventi mensili pensati per tenere sempre viva la community online.

L’Ombra della Guerra sembra aver tenuto fede alle promesse fatte ai fan con un gioco longevo, avvincente e mai ripetitivo, mentre le anticipazioni sulle future espansioni sembrano voler confermare la sua ascesa nell’olimpo dei titoli piĂą giocati dell’anno.

Asmael Articoli
Chiamatemi Asmael. Sono un impiegato di decimo livello al servizio del Nerdiavolo e sono stato mandato sulla terra a studiare gli usi e costumi di voi mortali. Amo i videogiochi, il ramen, la birra e tutte le cose strane e deviate che definite "Nerd".

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